Mercoledì 19 ottobre alle 15, nella Biblioteca Nazionale Marciana, già sede dell’antica zecca delle Serenissima, si celebrerà la cerimonia in onore dell’antica “Lira Tron“, prima Lira della storia italiana, così denominata dal Doge Nicolò Tron, in uso a Venezia a partire dal 1472. La Lira Tron sarà simbolicamente riconiata dopo 550 anni con un antico bilanciere monetario.
Lira Tron o Trono è il nome con cui viene comunemente denominata la Lira emessa dal doge Nicolò Tron nel 1472 e incisa da Antonello della Moneta. È comunemente considerata la prima lira emessa in Italia.
Era d’argento, pesava 6,52 grammi con un titolo di 0,948 e valeva 20 soldi, ognuno da 12 denari. Servivano quindi 240 denari per una lira.

L’iniziativa rientra nelle celebrazioni nazionali della Lira italiana, a vent’anni dal passaggio all’Euro, curate dal giornalista Sandro Sassoli, responsabile del portale www.indimenticabilelira.it, che farà da moderatore dell’evento e al dibattito sul tema “Dalla Lira Tron alla Lira italiana e all’Euro, fino alle nuove forme di monetazione elettronica“.
Il termine lira è un’allitterazione di libbra (fonema che, a sua volta, deriva da libram, ossia bilancia) un peso che, in epoca romana, coincideva all’incirca a 320-327,45 dei nostri grammi e che già allora aveva un legame di parentela con il sistema monetario, diventando l’unità di misura fondamentale per il peso delle monete.
L’evento in programma alla Biblioteca Marciana vedrà come madrina la soprano Katia Ricciarelli, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Venezia sarà presente l’assessore ai Servizi al cittadino Laura Besio. Presenti inoltre esponenti delle istituzioni artistiche e culturali del territorio.
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