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Jesolo, città del Natale!

3 minuti di lettura

Dal primo dicembre apre il Villaggio di Natale e domenica 3 dicembre, sarà la volta dello Jesolo Sand Nativity con una nuova veste per il Presepe di Ghiaccio. A Capodanno si torna in piazza Kennedy.

Jesolo – La città è pronta a diventare il luogo del Natale, secondo le migliori tradizioni. L’amministrazione comunale ha presentato oggi il palinsesto di eventi che animeranno strade e piazze durante le prossime festività, a partire da venerdì 1 dicembre fino a domenica 7 gennaio e più oltre con lo Jesolo Sand Nativity che chiuderà le porte ai visitatori solamente la sera di domenica 4 febbraio.

La 21esima edizione dello Jesolo Sand Nativity assume il titolo: “Sulle orme di Francesco d’Assisi”, un percorso che racconterà la vita di San Francesco d’Assisi attraverso 12 episodi chiave, proprio a 800 anni dalla creazione da parte del “poverello d’Assisi” del primo presepe della storia a Greccio.

Questi momenti verranno rappresentati da 14 artisti provenienti da tutto il mondo, scultori professionisti coordinati dal nuovo direttore artistico della manifestazione, il canadese David Ducharme, e grazie alla preziosa collaborazione del Sacro Convento di San Francesco in Assisi. Un legame che troverà massima espressione grazie alla presenza di una grande scultura che nei prossimi giorni verrà scolpita nell’area antistante l’ingresso inferiore della basilica del Santo: un’opera maestosa lunga 8 metri, alta 4 e profonda 4 con la Sacra Famiglia, San Francesco e gli angeli che sarà presentata ufficialmente l’8 dicembre, giorno dell’Immacolata concezione.

Ad accogliere i visitatori dello Jesolo Sand Nativity sarà quest’anno “Il Grido”, un’imponente scultura lignea (altezza 4 metri, larghezza 1,80 metri) realizzata dall’artista veneto Marco Martalar con elementi di scarto naturale di abete rosso e sfridi di faggio raccolti nei boschi delle dolomiti abbattuti dalla tempesta di Vaia nel 2018. Una delle opere più rappresentative del ciclo Vaia e una figura cara all’artista Martalar che si è trovato spesso a scolpire forme antropomorfe e in particolare mani. Questa, nello specifico, incarna il grido dei boschi colpiti dalle raffiche di vento di Vaia. Una mano protesa verso l’alto, che cerca di estendersi dalla terra. Il tentativo di personificare il valore dei suoi componenti: i resti lignei dei boschi dell’Altopiano di Asiago, già naturalmente protesi a riacquistare nuove forme e proseguire il ciclo naturale dell’esistenza.

Nel centro storico, si consolida e si amplia la presenza del meraviglioso Presepe di Ghiaccio. Quest’anno l’iniziativa, giunta alla sua terza edizione, compie un passo in avanti: dal 6 al 10 dicembre un gruppo di artisti scolpirà le sculture ospitate quest’anno nella grande teca sotto zero allestita in piazza I Maggio. La manifestazione si amplia ulteriormente con un ingresso all’altezza del suo fascino grazie a un grande arco illuminato e una rinnovata squadra di scultori che comprenderà professionisti come David Ducharme, il direttore artistico dello Jesolo Sand Nativity, poi il russo Ilya Filimontsev e il duo proveniente dalla Mongolia composto da Tsagaan Munkh-Erdene ed Enkhtaivan Uugantsetseg. Le loro opere nasceranno da 70 blocchi di ghiaccio dal peso di 125 chilogrammi ciascuno. Il tutto sarà protetto all’interno di una grande teca dove la temperatura sarà mantenuta in maniera costante tra i 10 e i 14 gradi sotto lo zero. L’inaugurazione si terrà domenica 12 dicembre.

A completare la Jesolo dei presepi sarà un’altra conferma, quella del Presepe di Sassi che scalderà piazza Milano esattamente come l’anno scorso. Un’altra meraviglia propria della città, curata a mano dallo scultore Sergio Dalla Mora.

Grande novità, invece, in piazza Marconi che diventerà un luogo fantastico con “Jesolo Incantatus”. Una grande tensostruttura riprodurrà il mitico castello di Hogwarts, ospitando ricostruzioni del mondo di Harry Potter e la magia continuerà all’esterno grazie a fantastici allestimenti. Un evento da non perdere per gli appassionati dell’incredibile saga nata dalla fantasia dell’autrice britannica Johanne Kathleen Rowling. Dal 17 dicembre al 7 gennaio si svolgeranno spettacoli e laboratori di magia e illusionismo, con artisti e attori specializzati, dedicati ai più piccoli ma non solo.

Dopo il grande successo dell’anno scorso, a segnare il passaggio tra il 2023 e il 2024 sarà il Capodanno in piazza che quest’anno raddoppia la festa. Piazza Kennedy diventerà, infatti, il palcoscenico per le esibizioni musicali dei djs di Radio Bellla & Monella, Radio Piterpan e Radio Marilù. A mezzanotte la piazza si fermerà per il brindisi e lo spettacolo pirotecnico. Il grande show proseguirà l’1 gennaio a partire dal pomeriggio con l’attesissima partecipazione di un super ospite, il cui nome verrà annunciato nei prossimi giorni.

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