La Nazionale femminile di pallavolo vince in rimonta 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23) una partita tiratissima con la Svezia guidata da una stratosferica Bella Haak da 43 punti
BRNO (REPUBBLICA CECA) – Non è stata una partita per i deboli di cuore. Una gara sofferta, giocata sul filo del rasoio per entrambe le compagini. Alla fine la differenza l’ha fatta la squadra, con un’Italia compatta contro la giocatrice dell’Imoco Conegliano Isabelle Haak capace di mettere giù ben 43 punti e di chiudere la manifestazione a 247 totali, quasi 10 punti di media a set. Semplicemente inarrestabile.
Le Azzurre soffrono, cedono il primo set e lottano punto a punto nel secondo fino a riuscire ad agguantare la vittoria ai vantaggi. Lì la svolta. L’ItalVolley cresce e ritrova le sue certezze andando poi a vincere il terzo set e il quarto, seppur con qualche brivido finale. Da sottolineare le ottime prove delle solite Egonu (27 punti), Antropova (22 punti) e Myriam Sylla (14 punti).
La settimana vittoria consecutiva (seconda con la Svezia dopo il 3-0 nella fase a gironi) porta così la Nazionale di Velasco alle semifinali di CEV Trendyol EuroVolley 2026 che si svolgeranno a Istanbul dove affronterà la vincente tra Olanda e Polonia in campo oggi alle 15 italiane.
Le dichiarazioni
Il commento di Myriam Sylla: “Abbiamo giocato con testa e, devo dire, anche con coraggio, perché ci sono stati dei momenti in cui la Svezia era davvero ‘in bolla’. La conosciamo benissimo e Isabelle Haak ha fatto una prestazione sopra le righe, come spesso le capita. Non è stato facile, ma ancora una volta abbiamo dimostrato la forza del gruppo. Siamo rimaste lì, la partita poteva anche andare diversamente, ma non abbiamo mollato fino alla fine. Ci serve anche questo“.
Le parole di Paola Egonu: “Credo che la svolta sia stata riuscire a stare tutte insieme, soprattutto nei momenti di tensione e nervosismo. Siamo rimaste lucide nonostante tutto e abbiamo continuato a lottare, perché alla fine si trattava di capire chi volesse di più questa vittoria“.
Infine l’analisi del CT Julio Velasco: “Essere tra le prime quattro d’Europa non ci basta. Adesso pensiamo alla semifinale e vogliamo vincerla. Dovremo giocare la prossima partita con più lucidità, meno nervosismo e meno rigidità. Quando gli avversari ci mettono in difficoltà dobbiamo mantenere la determinazione, ma allo stesso tempo avere molta calma. Oggi, in diversi momenti, non siamo stati lucidi.
Ci ha messo in difficoltà il fatto che Haak riuscisse a fare punti da tutte le parti. Sapevamo che avrebbe fatto i suoi punti: quando attacca con tutto il braccio è difficile da difendere. Ci sono però altre situazioni sulle quali dobbiamo lavorare. Quando cambia direzione, piazza la palla, la cambia con il polso oppure gioca sulle dita del muro, dobbiamo essere pronti a recuperare quei palloni. Questo non lo abbiamo fatto bene, se non in alcuni momenti. Myriam è stata molto brava, arrivava dove c’era la palla; poi anche Alessia ha cominciato a giocare bene in difesa e questo ci ha permesso di vincere la partita.
La squadra c’è sempre, così come ci sono sempre la determinazione, la voglia e la concentrazione. A volte, però, può mancare la lucidità, soprattutto in questo tipo di partite. Oggi le gare sono così e non dobbiamo perdere lucidità quando un’avversaria riesce a metterci in difficoltà. Parleremo di questo, perché quando viene meno la lucidità si commettono più errori e non si riesce a contrastare l’avversario come si dovrebbe“.
Il tabellino
ITALIA-SVEZIA 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23)
ITALIA Meli 1, Cambi, Spirito, Fersino (L), Orro 4, Danesi 5, Nwakalor ne, Adigwe, Nervini ne, Sylla 14, Egonu 27, Fahr 9, Giovannini, Antropova 22 . All.: Velasco
SVEZIA Muhizi ne, Tabron ne, Andersson 5, Malm ne, Olofsson 2, I.Haak 43 , Gustafsson 5, Brink (L), Hellvig 11, Julevik, A.Haak 10, Hallin ne, Edlund ne, Nordin Ottosson ne. All. Micelli.
ARBITRI: Raquel Portela (Por), Vladimir Simonovic (Srb)
NOTE – Spettatori: 1745 . Durata: 26’, 28’, 26’, 26′. Tot.: 106′.
Italia bv 3, bs 7, mv 4; Svezia bv 4, bs 7 , mv 9
PROGRAMMA
Ottavi di finale – Brno (Repubblica Ceca)
EF8: Francia-Grecia 0-3 (16-25, 18-25, 20-25)
EF5: Serbia-Croazia 3-1 (19-25, 25-19, 25-17, 25-12)
EF6: Italia-Bulgaria 3-0 (25-18, 25-13, 25-13)
EF7: Rep. Ceca-Svezia 0-3 (19-25, 23-25, 21-25)
Ottavi di finale – Istanbul (Turchia, orario italiano)
EF4: Olanda-Slovenia 3-2 (25-18, 19-25, 25-21, 29-31, 15-9)
EF1: Polonia-Portogallo 3-0 (25-18, 25-17, 25-23)
EF2: Belgio-Germania 2-3 (25-20, 21-25, 20-25, 27-25, 8-15)
EF3: Turchia-Azerbaijan 3-0 (25-14, 25-16, 25-22)
Quarti di finale – Brno, 2 settembre 2026
QF3: Serbia-Grecia 3-0 (25-14, 25-20,25-17)
QF4: Italia-Svezia 3-1 (21-25, 26-24, 25-21, 25-23)
Quarti di finale – Istanbul, 3 settembre 2026 (orario italiano)
QF1: Polonia-Olanda (ore 15, diretta su Sky Sport Arena, Dazn)
QF2: Germania-Turchia (ore 18, diretta su Sky Sport Arena, Dazn)
Semifinali a Istanbul, 5 settembre
Semifinale 1: Vincenti QF1 vs Italia
Semifinale 2: Vincenti QF2 vs QF3
Finali a Istanbul, 6 settembre
Finale 3°-4° posto
Finale 1°-2° posto
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Photo Credits: Federvolley.it
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