La Nazionale maschile di pallavolo eliminata a sorpresa ai quarti di finale di CEV Enel EuroVolley 2026. Vince una bellissima Finlandia 2-3 (25-21, 26-28, 16-25, 25-20, 13-15)
TORINO – Giocare un Europeo in casa è sempre un’arma a doppio taglio. Farlo da favoriti e da bi campioni del Mondo lo è ancora di più. Sulla carta sembrava una partita facile, per di più il primo set aveva mostrato come l’Italia potesse tranquillamente vincere, nonostante la Finlandia l’avesse ripresa sul 14 pari dopo il 13-10. Un po’ di equilibrio e poi lo scatto finale per il 25-21. Tutto nella norma.
Il secondo set invece vede gli avversari prendere coraggio e portarsi subito avanti. È capitan Giannelli a pareggiare sul 7-7, ma sono sempre gli Azzurri a rincorrere fino al nuovo pareggio a 14. Si prosegue punto a punto fino al 24 pari. Qui la chiave di svolta della gara. A sorpresa finisce 26-28 per gli ospiti.
Il terzo set è un vero e proprio incubo sportivo. Jokela e i fratelli Martilla sono scatenati, con l’Italia annichilita che non riesce più a trovare la quadra. Sul 3-9 il CT De Giorgi prova a mischiare le carte in tavola facendo dei cambi, ma inutilmente. Ogni singolo fondamentale è di colpo svanito, insieme alla lucidità della squadra. I finlandesi chiudono facilmente sul 25-16.
L’Italia nel quarto set ritrova l’orgoglio ma soprattutto la ricezione, con un Balaso più volte fondamentale. Gli Azzurri viaggiano con 2 o 3 punti di vantaggio fin dall’inizio, per poi venir recuperati sull’11-11. Bottolo riporta avanti i padroni di casa sul 15-13, per poi mettere giù anche il pallone del 25-20 che significa tie break.
Sembra che la paura sia passata e la fortuna sia tornata. Gli 8260 spettatori del PalaVela ci credono e provano a spingere gli Azzurri che infatti mantengono il pallino del gioco portandosi prima sull’11-8 e poi sul 12-10. Poi il tracollo fino al 15-13 che manda i finlandesi a Milano per la semifinale di CEV Enel EuroVolley 2026 domani con la Francia.
L’Italia torna a casa ai quarti, come non le succedeva da 7 anni. I rimpianti sono molti. Soprattutto per le condizioni precarie di Alessandro Michieletto. Può capitare una partita storta in cinque anni di trionfi con De Giorgi. Eppure non tutto è da buttare via. Con gli addii di Simone Anzani e di Roberto Russo il ricambio generazionale è già iniziato. La squadra è comunque giovane, e Pardo Mati ne è la rivelazione. Dietro a lui ci sono molti altri che stanno crescendo bene e che scalpitano, Bovolenta in primis.
Rimane una batosta tremenda, ma non si può vincere sempre. Qualche anno fa avremmo gioito comunque. Ma, come già successo per l’argento della Nazionale femminile, gli obiettivi e i punti di vista sono cambiati. E diciamocelo, questa generazione di pallavolisti ci ha abituati fin troppo bene.
Il tabellino
ITALIA-FINLANDIA 2-3 (25-21, 26-28, 25-11, 25-20, 13-15)
ITALIA: Giannelli 3, Bottolo 13, Sanguinetti 14, Romanò 20, Lavia 9, Mati 3, Balaso (L). Michieletto 3, Sbertoli, Sani, Rychlicki, Galassi 4, Porro 1. N.e.: Laurenzano. All. De Giorgi.
FINLANDIA: Haapaniemi 10, Ivanov 1, Marttila L. 22, Savonsalmi 1, Jokela 28, Marttila N. 6, Koykka (L). Tyynismaa 6, Suihkonen, Valimaa, Lindqvist. N.e.: Ronkainen, Zhbankov, Breilin. All. Kunnari.
Durata Set: 29’, 34’, 25’, 28’, 19’
Italia: 6 a, 24 bs, 10 mv, 35 et
Finlandia: 6 a, 25 bs, 9 mv, 34 et
Spettatori: 8260
Le dichiarazioni
Le parole del CT Ferdinando De Giorgi: “È una serata difficile, abbiamo trovato di fronte un avversario molto tosto. Hanno giocato con una grande qualità con un servizio molto efficace. Chiaramente siamo più che dispiaciuti. Dietro a tutto quello che abbiamo fatto c’è stato un grande lavoro e il nostro desiderio era quello di andare a Milano. Dobbiamo però anche accettare e riconoscere il livello della Finlandia. Abbiamo avuto le nostre opportunità e non siamo stati bravi a sfruttarle.”
Giovanni Sanguinetti: “Siamo stati messi in difficoltà soprattutto nel terzo set. C’è stato un calo di livello nostro e con la battuta ci hanno messo parecchio alle strette. Siamo stati bravi nel quarto set a riprendere le redini della partita anche per buona parte del tie-break. Il quinto set lo stavamo controllando e poi ci è sfuggito, ma bisogna fare i giusti complimenti agli avversari che sono stati bravi ed espresso una pallavolo di alto livello. Sicuramente il rammarico più grande è aver perso il terzo e il quinto set dove potevamo chiudere noi. Le partite punto a punto vanno prese così e ogni palla nel finale ha un peso enorme”.
Yuri Romanò: “Ovviamente dispiace tantissimo e non era la fine che volevamo. La nostra volontà era arrivare a Milano e dispiace tanto. Non siamo riusciti ad esprimere il nostro miglior gioco come nelle partite precedenti. Le partite difficili capitano e bisogna essere pronti a fare bene in quelle occasioni.
Le occasioni per vincere la partita le abbiamo avute, però devo dire che anche loro sono stati davvero bravi a prendersi le loro possibilità di vittoria e abbiamo avuto una bella reazione nel quarto. Sul finale eravamo punto a punto, partita equilibrata e può succedere di vincere come di perdere. La pallavolo di alto livello oggi è così”.
La gallery di Italia-Finlandia è disponibile QUI
Calendario e risultati
Quarti di finale – Sofia
22 settembre
QF4 – Francia-Romania 3-0 (25-16, 25-19, 25-19)
QF3 – Polonia-Germania 3-0 (25-23, 25-17, 25-17)
Quarti di finale – Torino
23 settembre
QF2 Belgio – Slovenia 1-3 (22-25, 22-25, 25-20, 13-25)
QF1 Italia – Finlandia 2-3 (25-21, 26-28, 16-25, 25-20, 13-15)
Semifinali
25 settembre (Milano)
ore 17 SF1: Finlandia vs Francia
ore 21.05 SF2: Slovenia vs Polonia
Finali
26 settembre (Milano)
ore 17 Finale 3°-4° posto
ore 21 Finale 1°-2° posto
Tutti i risultati e classifiche sul sito della manifestazione QUI
I biglietti per i Campionati Europei in Italia sono disponibili sul circuito ufficiale TicketOne QUI
Photo Credits: Federvolley.it
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