Un ItalVolley da record batte gli USA 3-0 (25-22; 25-21; 28-26) e raggiunge la semifinale con la Polonia
LODZ (POLONIA) – L’ItalVolley femminile continua a stupire e a stabilire record. Contro gli USA, nella rivincita della finale Olimpica di Parigi 2024, le Azzurre vincono 3-0 (25-22; 25-21; 28-26) raggiungendo così lo storico ventisettesimo successo consecutivo in gare ufficiali. La striscia più vincente nella storia della nostra Nazionale.
Non un esordio semplice alle Finals di Volleyball Nations League, con una gara molto combattuta e che ha visto l’Italia reagire con orgoglio a tutti i tentativi di rimonta avversari. Ora le Azzurre continueranno la corsa allo storico bis in VNL incontrando in semifinale sabato 26 luglio la Polonia.
La partita
Il Commissario Tecnico Julio Velasco manda in campo il sestetto composto da Orro palleggiatrice, Egonu opposto, Degradi e Sylla schiacciatrici, Fahr e Danesi centrali, e De Gennaro libero. Gli Stati Uniti rispondono con Poulter al palleggio, Madisen Skinner opposto, Avery Skinner e Franklin schiacciatrici, Rettke e Igiede al centro, e Rodriguez libero.
Iniziano meglio le americane, portandosi subito avanti 0-3 con le sorelle Skinner. Risponde Egonu, ma gli USA tengono il vantaggio 4-6. Il muro di Fahr riporta la parità, ma gli errori in attacco di Sylla prima ed Egonu poi rimettono avanti le avversarie per 7-10. Velasco chiama un salvifico time out e le Azzurre rientrano in campo con un piglio decisamente diverso, riuscendo a mettere per la prima volta la testa avanti sull’11-10.
L’Italia cresce trascinata da un Egonu in formato deluxe che porta il risultato sul 19-15. Dalla panchina arriva l’usuale doppio cambio, con Antropova e Cambi che trascinano la squadra sul 21-18. Le statunitensi però non ci stanno e si riportano sotto di un punto sul 23-22. Ci pensano però Antropova ed Egonu a mettere la parola fine, chiudendo 25-22.
Il secondo set vede partire meglio ancora una volta le americane che vanno sul 0-2. Egonu con un ace pareggia sul 3-3. De Gennaro vola, Danesi mura ed Egonu è un rullo compressore ma la partita rimane in equilibrio fino al mini break sul 15-13. Velasco ripropone il doppio cambio, ma questa volta sono gli Usa a rimontare portandosi sul 17-18. Esce Sylla, entra Nervini e time out Italia. Fahr e Antropova pareggiano a 19, per poi portarsi avanti di due. Nervini attacca, capitan Danesi mura e Degradi chiude sul 25-21.
Il terzo set vede gli USA partire a mille e si portano sul 9-12 con sugli scudi Samedy e Rettke che guidano la squadra fino al 11-15. Velasco chiama il time out e fa il doppio cambio ma non ottiene l’effetto voluto con le americane che si portano 15-19. Altro time out e l’Italia si porta sul -2 per il 18-20, ma Skinner segna il 18-21.
Antropova riporta l’Italia sul meno due per il 19-21, Franklin riporta avanti le sue. Ci pensa Egonu a rimettere la gara in parità e poi davanti per il 23-22. Ace di Eggleston, Egonu annulla la prima palla set, Skinner ne conquista un’altra per il 24-25. Degradi annulla. Egonu ancora la mette giù per il 26-26. Gli scambi si fanno sempre più roventi, Franklin la mette fuori, Fahr mura. Finisce 28-26. L’Italia raggiunge tredici vittorie in tredici gare in questa VNL. E ora sotto con la Polonia.
Il tabellino
IL TABELLINO: ITALIA – USA 3-0 (25-22; 25-21; 28-26)
ITALIA: Egonu 21, Degradi 6, Fahr 8, Orro 5, Sylla 4, Danesi 7, De Gennaro (L), Antropova 9, Cambi, Nervini 1, Giovannini. N.E.: Fersino (L), Nwakalor, Gray. All. Velasco
USA: Igidie 5, Skinner A. 11, Franklin 8, Rettke 7, Poulter 2, Skinner M. 5, Rodriguez (L), Lanier, Eggleston 1, Samedy 7, Hentz (L) N.E. Butler, Perry, Jimerson, Kaahaaina-Torres. All. Sullivan
Arbitri: Stanislava Simic (SRB) e Marie Catherine Boulanger (BEL)
Durata: 27’, 25’, 31’.
Note: 4000 spettatori
Italia: a 5, bs 6, m 6, et 26.
USA: a 4, bs 4, m 6, et 22.
Le interviste
Queste le parole del CT Julio Velasco: “Riuscire a vincere 3-0 una partita in cui non abbiamo giocato bene soprattutto in attacco dove abbiamo avuto percentuali basse significa che la squadra ha delle risorse importanti. Chiaramente dobbiamo migliorare in vista delle prossime partite anche se di buono c’è che la squadra si è battuta bene, non si è mai demoralizzata quando commettevamo errori riuscendo a superare le difficoltà che abbiamo incontrato nel corso del match. C’era un po’ di tensione perché si trattava della prima partita da dentro o fuori, ma non possiamo accontentarci perché adesso non potremo più concedere tanto alle prossime avversarie che incontreremo qui a Lodz. Non dobbiamo montarci la testa per il fatto che riusciamo a giocare anche quando lo facciamo male. Chiaramente adesso contro le più forti dovremo giocare bene e salire di livello in questi due giorni di preparazione alla semifinale”.
Queste le dichiarazioni della centrale Sarah Fahr: “Da questa partita ci prendiamo l’aver saputo gestire momenti strani e difficili. A questo punto del torneo sappiamo di affrontare tutte squadre molto toste, è logico, ma allo stesso tempo siamo consapevoli di poter e dover fare meglio. Gli States hanno giocato con uno stile particolare, con palle veloci e attacchi a tutto braccio praticamente sempre. Qualche difficoltà c’è stata ma come già successo in altre situazioni in questa VNL abbiamo dimostrato di saperci esaltare nei momenti difficili trovando la forza per venirne fuori. Il nostro obiettivo è la finale, adesso recuperiamo le energie avendo modo di lavorare in palestra per arrivare pronte al prossimo, importante, impegno”.
Tabellone Finals di Lodz (Polonia) 23-27 luglio
Mercoledì 23 luglio
QF1 – Italia-USA 3-0 (25-22; 25-21; 28-26)
QF4 – ore 20:00 Polonia–Cina
Giovedì 24 luglio
QF4 – ore 16:30 Giappone-Turchia
QF2 – ore 20:00 Brasile-Germania
Sabato 26 luglio ore 16/ore 20
Semifinale 1 – Vincente QF1 – Vincente QF4
Semifinale 2 – Vincente QF2 – Vincente QF3
Domenica 27 luglio
ore 16:00 finale 3°/4° posto
ore 20:00 finale 1°/2° posto
Photo Credits: federvolley.it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

