Per la seconda volta nella storia l’ItalVolley femminile è Campione del Mondo. Battuta la Turchia al tie break 3-2 (25-23; 13-25; 26-24; 19-25; 15-8)
BANGKOK (THAILANDIA) – Le Azzurre sono Campionesse del Mondo. Dopo una partita sudatissima e tirata fino alla fine. Nonostante le energie mentali e fisiche potevano essere ormai esaurite dopo la battaglia di ieri con il Brasile. Invece ancora una volta l’ItalVolley ha saputo unirsi e farsi più forte anche delle difficoltà.
Una Turchia che in certi momenti sembrava invincibile guidata da una Vargas stratosferica. Ma alla fine ha vinto il gruppo, ha vinto la sapienza di Julio Velasco, l’allenatore più vincente della storia della pallavolo italiana che aggiunge così anche il Mondiale femminile ai due già vinti con la maschile della Generazione dei Fenomeni. È riuscito a cementare una squadra già forte e renderla imbattibile. Portandole alla trentaseiesima vittoria consecutiva. Un anno e mezzo di dominio assoluto che hanno valso due Nations League, le Olimpiadi e ora il Mondiale.
Ma la grandezza di questa impresa è data dal fatto che non c’è una stella assoluta, tolta Monica Moki De Gennaro (premiata miglior libero) alla sua ultima danza con la maglia azzurra. Questa non è l’Italia di una, ma di tutte. Della sapiente regia di Alessia Orro, premiata non a caso MVP del torneo, ma anche di Myriam Sylla e della sua grinta proverbiale. E ancora, il doppio cambio tra Paola Egonu e Ekaterina Antropova, riuscendo a far coesistere due opposti tra le più forti al mondo senza levare importanza a una o all’altra.
La capitana, Anna Danesi che quando la mette giù è una sentenza (premiata miglior centrale), la sua spalla Sarah Fahr. Le sorprese Gaia Giovannini e Stella Nervini. Fersino che entra in campo come secondo libero. E giù ringraziando anche quelle che hanno giocato meno come Omoruyi, Akrari e Sartori.
L’ItalVolley femminile non è una squadra, è LA SQUADRA. In un mix ormai perfetto di giovani e veterane che non si arrendono mai e anzi, si fanno forza l’una con l’altra, pallone dopo pallone.
Finisce 3-2 (25-23; 13-25; 26-24; 19-25; 15-8) con le Azzurre che ritrovano al tie break la forza del loro muro, la voglia di salire sul gradino più alto del podio dopo le delusioni delle ultime edizioni. Una volta riuscite a sfatare il tabù Brasile (mai battuto in un Mondiale) l’occasione era troppo ghiotta.
E infatti sul 4-6 per le turche è lì che la testa delle Azzurre cambia, avviene quel click che hanno solo le vincenti. E non ce n’è più per nessuno. Un 15-8 più che eloquente che fa urlare e piangere di gioia tutta Italia.
Ce l’avete fatta. Siete Campionesse del Mondo!

Il tabellino
ITALIA-TURCHIA 3-2 (25-23; 13-25; 26-24; 19-25; 15-8)
ITALIA: Egonu 22, Sylla 19, Antropova 14, Danesi 7, Nervini 6, Fahr 4, Giovannini 4, Orro 2, Cambi, De Gennaro (L), Fersino. N.E.: Sartori (L), Omoruyi, Akrari. All. Velasco
TURCHIA: Vargas 33, Erdem 19, Karakurt 12, Aydin 10, Gunes 9, Ozbay 2, Orge (L), Baladin, Sahin. N.E.: Cebecioglu, Kalac, Erkek, Yatgin. All. Santarelli
Arbitri: Rene Karina Noemi (ARG) e Kang Joo-Hee (KOR)
Durata: 25’, 17’, 28’, 23’, 17’.
Italia: a 5, bs 6, m 11, et 28
Turchia: a 7, bs 8, m 11, et 23.

Premi individuali
MVP & Miglior palleggiatrice = Orro (Italia)
Miglior schiacciatrice = Gabi (Brasile) e Ishikawa (Giappone)
Miglior centrale = Danesi (Italia) e Erdem (Turchia)
Miglior opposto = Vargas (Turchia)
Miglior Libero = De Gennaro (Italia)


Photo Credits: Federvolley.it
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