L’Italrugby di Quesada vince anche l’ultimo Test Match in Giappone contro i padroni di casa per 42-14. Infortunio alla testa per Paolo Garbisi sotto osservazione
SAPPORO – Il Summer Tour degli azzurri dell’Italrugby finisce nel miglior modo possibile. Abbondante vittoria in Giappone contro i padroni di casa a Sapporo per 42 e 14, in ripresa dopo la prima sconfitta con Samoa e la vittoria con Tonga.
Sono cinque le mete segnate dagli italiani con Capuozzo, Page-Relo, Zambonin, Alessandro Garbisi e Vintcent, a cui vanno aggiunte le trasformazioni di Paolo Garbisi e dai 3 calci dalla lunghissima distanza di Page-Relo. Per i nipponici due mete di Riley a cavallo dei due tempi.
Le uniche note stonate della giornata sono date dai ben tre cartellini gialli ricevuti e dall’infortunio alla testa di Paolo Garbisi.
La partita
Parte meglio l’Italia nonostante la velocità dei giapponesi e al 3′ Nicotera guadagna il primo calcio di punizione a metà campo. Dalla lunga distanza Page-Relo non delude e firma lo 0-3. I padroni di casa provano a recuperare il bandolo della matassa, ma sono gli azzurri a comandare il gioco.
Garbisi passa a Trulla che si libera di sue avversari, cambio di lato verso Capuozzo che schiaccia in metà. Paolo Garbisi trasforma ed è 0-10 all’8′. I placcaggi italiani sono sempre perfetti, non concedendo nulla al Giappone. Al 12′ da un pallone vagante è bravo Vintcent a raccoglierlo, superare Yazaki in velocità e servire Page-Relo per lo 0-15.
Sei minuti dopo il Giappone si fa per la prima volta pericoloso, ma è bravo Zambonin a bloccare sul nascere l’occasione. Mischia per i padroni di casa, ma sono ancora gli azzurri a recuperare il pallone. La difesa tiene, ma i troppi falli (6 in 10 minuti) determinano l’ammonizione di Vintcent al 31′.
Nonostante l’inferiorità numerica l’Italia tiene e riparte in attacco con Capuozzo. L’italofrancese passa in mezzo a due avversari, salta Yazaki e passa a Page-Relo. Palla a Zambonin che mette in meta per il 0-24. Gli azzurri insistono ma il Giappone riparte con un uomo in più. Riley si infila tra Zambonin e Brex e schiaccia in meta. Il primo tempo si chiude sul 7-24.
Gli azzurri nella ripresa partono bene, ma è sempre Riley a recuperare il pallone e correre fino alla meta del 14-24. I padroni di casa ora ci credono soprattutto con il neoentrato Waqa. Cambi anche per l’Italia con in campo prima Zanon e poi Ferrari, Lucchesi e Spagnolo.
È proprio Zanon a conquistare un calcio da prima di metà campo. Page-Relo non delude ed è la boccata d’aria del 14-27. Giappone di nuovo pericoloso ed è Trulla questa volta a farsi ammonire dopo esser partito in fuorigioco dalla difesa. Sebbene nuovamente in inferiorità numerica, gli azzurri non mollano e anzi, con il solito Page-Relo realizzano dalla distanza. 14-30.
Al 67′ brutto colpo alla testa per Paolo Garbisi che esce in barella dopo l’intervento tempestivo di entrambi gli staff medici. Trauma cranico per lui ma senza sintomi.
Si riparte con una mischia per i padroni di casa, che però ruotano e concedono l’ennesimo calcio di punizione. È il preludio alla meta che chiude la partita con Alessandro Garbisi che è lesto a rubare il pallone agli avversari e metterlo in meta. 14-37 al minuto 72.
Il Giappone, si sa, non molla mai. Lucchesi placca alta e viene ammonito. Menoncello poi placca Makisi nell’attimo in cui stava per schiacciare in meta. Italia sempre in inferiorità numerica ma dagli sviluppi di una mischia è bravo Vintcent a uscire dalla coda e involarsi verso la meta del 14-42.
Il tabellino
Test-match Giappone v Italia 14-42
Marcatori: p.t. 4’ cp. Page-Relo (0-3); 8’ m. Capuozzo tr. Garbisi P. (0-10); 12’ m. Page-Relo tr. Garbisi (0-17); 35’ m. Zambonin tr. Garbisi P. (0-24); 41’ m. Riley tr. Matsuda (7-24);
s.t. 3’ m. Riley tr. Matsuda (14-24); 7’ cp. Page Relo (14-27); 20’ cp. Page-Relo (14-30); 32’ m. Garbisi A. tr. Marin (14-37); 41’ m. Vintcent (14-42)
Giappone: Yazaki; Nakaibula, Riley, Tua, Osada (22’ st. Yamasawa); Matsuda (8’ st. Lee), Koyama (1’ st. Fujiwara); Makisi, Leitch (cap), Saumaki (14’ st. Tatafu); Dearns, Kuwano (1’ st. Waqa); Takeuchi (29’ st. Tamefussa), Harada (14’ st. Sakate), Mohara (37’ pt. Okabe)
all. Jones
Italia: Capuozzo; Lynagh (4’ st. Zanon); Brex, Menoncello (36’ st. Page-Relo), Trulla; Garbisi P. (27’ st. Marin), Page-Relo (20’ st. Garbisi A.); Cannone L. (26’ st. Ruzza), Lamaro (cap, 20’ st. Zuliani), Vincent; Zambonin, Cannone N.; Riccioni (7’ st. Ferrari S.), Nicotera (7’ st. Lucchesi), Fischetti (7’ st. Spagnolo)
all. Quesada
arb. Ridley (Inghilterra)
Cartellini: 30’ p.t. giallo Vintcent (Italia); 13’ s.t. giallo Trulla (Italia); 33’ s.t. giallo Lucchesi (Italia)
Note: 20.000 spettatori circa, in tribuna la principessa imperiale Akiko di Mikasa.
Calciatori: Page-Relo (Italia) 3/3; Garbisi P. (Italia) 3/3; Matsuda (Giappone) 2/2; Marin (Italia) 1/2
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