La campagna di comunicazione, declinata su tutti i canali (social, web, radio, stampa), trasmette un messaggio chiaro: “non bisogna semplicemente usare l’acqua meno, bisogna usarla meglio”
Con lo slogan “Usa meglio l’acqua” parte la campagna di comunicazione per sensibilizzare le persone ad un uso consapevole dell’acqua. L’iniziativa, nata per dare riscontro all’Ordinanza Regionale del Presidente Zaia emessa lo scorso 14 marzo, mira a raggiungere tutti – adulti, bambini e adolescenti – proponendo loro consigli pratici su come utilizzare l’acqua senza sprecarla.
La campagna, attiva in Veneto e in alcuni comuni del Friuli Venezia Giulia fino al mese di settembre, è promossa da Viveracqua.
Che cosa bisogna fare per non sprecare acqua?
Accade ogni giorno, in ogni gesto, che la nostra più importante risorsa, bene prezioso ed esauribile, venga data per scontata. Ecco poche e semplici abitudini che, se modificate, potrebbero invertire tendenze negative e allarmanti sulla scarsità della risorsa e sugli sprechi domestici:
● utilizzare lavatrici e lavastoviglie sempre a pieno carico
● non lasciare scorrere inutilmente l’acqua del rubinetto
● ottimizzare l’uso dell’acqua corrente e riutilizzarla, quando si può
● verificare che non ci siano perdite negli impianti di casa.
L’Italia è il primo Paese dell’Unione europea per consumi idrici: ogni cittadino ne utilizza in media 220 litri al giorno, un numero che in estate tende ad aumentare. Se a ciò si uniscono le conseguenze dei cambiamenti climatici, come i periodi di siccità alternati a improvvise piogge e alluvioni, si comprende l’urgenza di agire “meglio” e di invertire la rotta.
La direzione da prendere è quella di una significativa riduzione degli sprechi di acqua, tanto nella sfera domestica quanto nel settore lavorativo, per esempio in agricoltura. Di questo, per esempio, se ne parla a Rovarè di San Biagio di Callalta (TV), che domenica 6 agosto ospita un importante convegno viticolo gratuito proprio in tema di gestione irrigua e di salvaguardia del patrimonio acqua.
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