L’Italia di Gattuso vince il play off con l’Irlanda del Nord grazie ai gol di Tonali e Kean. Martedì la finale per andare al Mondiale contro la Bosnia
BERGAMO – La partita più dura è quella contro sé stessi. Le avvisaglie per l’ennesima tragedia sportiva del calcio italiano erano di fronte a tutti. Già il nome dell’avversario incuteva timore. Quell’Irlanda del Nord che contro gli Azzurri ha vinto una volta sola nel 1958 privandoci per la prima volta (e unica fino al 2018) della qualificazione al Mondiale.
Mettiamoci poi che era da Pierluigi Casiraghi con la Russia nel 1998 che l’Italia non segnava in un play off per il Mondiale, perdendo poi con Svezia nel 2018 e Macedonia del Nord nel 2022. Aggiungiamoci che i nostri avversari, tolto due giocatori, appartengono a squadre di Serie B e C inglese. Come ha detto poi Sandro Tonali nell’intervista post partita: “Vedevamo i mostri“.
Lo spauracchio del non partecipare per la terza volta consecutiva al Mondiale perdendo con una squadra sulla carta così inferiore era di fronte a tutti. Si spiega così un primo tempo nervoso, legato, con qualche sporadica occasione, ma troppo spesso con un’Italia priva di idee e troppo prevedibile.
l’Irlanda del Nord non ci stava proprio a far da vittima sacrificale, anzi. Ha giocato in maniera molto organizzata, andando a raddoppiare spesso su Locatelli, schermando così la sua regia e limitandone il raggio d’azione costringendolo a scendere troppo sulla linea dei difensori.
Nel secondo tempo però qualcosa è cambiato. Dal gol divorato da Retegui che riesce incredibilmente ad allungarsi troppo la palla solo di fronte al portiere, al diagonale di Kean parato da Charles. Si scaldano anche i 24 000 spettatori presenti alla New Balance Arena di Bergamo, stadio scelto appositamente dal CT Gattuso proprio per il suo calore.
Ed è proprio in quel momento che il giocatore più talentuoso di questa Nazionale, non a caso titolare nel Newcastle in Premier League, la sblocca con un tiro dal limite. Ed è sempre Sandro Tonali a inventarsi un passaggio, nonostante il fallo subito, per Moise Kean che chiude la partita.
La gioia è tanta ma è solo il punto di partenza. Ora gli Azzurri affronteranno martedì a Zenica la Bosnia. Un avversario temibile con un grande “vecchio” del calcio internazionale e italiano come Edin Zdeko che a quarant’anni appena compiuti è riuscito ad andare in gol anche ieri, pareggiando all’ultimo la partita con il Galles, finita poi ai tiri di rigore.
Sarà un fortino caldissimo contro degli avversari che ci conoscono bene. Ma è l’ultimo scoglio per arrivare a quell’agognato Mondiale negli Stati Uniti. Un dentro o fuori che forse, dopo la partita di ieri, ci fa un po’ meno paura. Il sogno di ogni bambino è lì a soli 90 minuti (si spera) da noi. E questa volta non possiamo proprio permetterci di non avverarlo.
Le dichiarazioni
Questa l’analisi del Commissario Tecnico Gennaro Gattuso a fine gara: “Non è stato per niente facile. Nel primo tempo potevamo fare meglio, Locatelli si è abbassato troppo, veniva a schiacciarsi e sviluppavamo sempre con la linea di quattro. Nel secondo tempo abbiamo dato più ritmo alla partita, la palla circolava più veloce e li abbiamo tenuti là”.
Determinante anche la scelta di Bergamo, era troppo alto il rischio di fischi tra gli 80 000 di San Siro: “Nel primo tempo ho sentito pochissimi fischi e nella ripresa siamo rientrati tra gli applausi. Grazie ai tifosi di Bergamo e a tutti i tifosi d’Italia, ora ci andiamo a giocare questa finale. La Bosnia è una squadra esperta, troveremo uno stadio caldo. Sarà un’altra partita difficilissima”.
Prestazione eccellente di Sandro Tonali, autore del gol apri partita e dell’assist per il raddoppio: “Avevamo contro una squadra fisica, che giocava molto sulle seconde palle. C’era un po’ di tensione all’inizio, poi dopo l’1-0 abbiamo iniziato ad essere liberi di testa. Siamo stati bravi a sfruttare i nostri momenti”.
Questo invece il commento di Moise Kean: “Dobbiamo restare lucidi, ora ci aspetta la seconda partita che è ancora più importante. I tifosi ci hanno spinto tanto quando ci serviva, è stato bello giocare con un pubblico così”.
Il tabellino
ITALIA-IRLANDA DEL NORD 2-0 (0-0 p.t)
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (dal 18’st Gatti), Calafiori; Politano (dal 37’st Palestra), Barella, Locatelli, Tonali (dal 37’st Pisilli), Dimarco; Retegui (dal 18’st Esposito), Kean (dal 42’st Raspadori). A disp: Carnesecchi, Meret, Spinazzola, Buongiorno, Cristante, Frattesi, Scalvini. Ct: Gattuso.
IRLANDA DEL NORD (3-5-1-1): P. Charles; Hume, McNair, McConville; Devlin (dal 22’st Smyth), S. Charles. Galbraith, Devenny, Spencer (dal 35’st Reid); Price; Donley (dal 35’st Magennis). A disp: Peacock-Farrell, Hazard, Toal, Atcheson, Saville, Marshall, Kelly, Lyons, Brown. Ct: O’Neill.
Arbitro: Makkelie (Paesi Bassi); Assistenti: Steegstra e de Vries (Paesi Bassi); Quarto ufficiale: Gil Manzano (Spagna); VAR: van Boekel (Paesi Bassi); AVAR: Manschot (Paesi Bassi).
Marcatori: 11’st Tonali (I), 35’st Kean (I)
Note: 23.439 spettatori per un incasso di 837.826,50 euro. Ammonito Bastoni (I).
PERCORSO A PLAY-OFF MONDIALI
SEMIFINALI (26 MARZO)
Galles-Bosnia ed Erzegovina 3-5 Dtr
Italia-Irlanda del Nord 2-0
FINALE (31 MARZO)
Ore 20.45: Bosnia ed Erzegovina-Italia (Zenica)

Photo Credits: Figc.it
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