La Nazionale femminile di basket batte la Spagna vice campione d’Europa 68-56 e si qualifica per il Mondiale di Berlino 2026 con una partita d’anticipo
SAN JUAN (PORTORICO) – Una notte da ricordare, con un Paese intero che urla ancora una volta: “Andiamo a Berlino!”. Dopo aver battuto le padrone di casa di Portorico e la Nuova Zelanda, bastava solo un’altra vittoria in questo Torneo Pre Mondiale per conquistare il biglietto per la FIBA Women’s World Cup che si terrà a Berlino dal al 13 settembre 2027.
Non era accaduto contro la corazzata USA, ma questa ItalBasket ormai ci ha abituati alle imprese storiche. Ed ecco che dopo il bronzo Europeo conquistato l’estate scorsa in Grecia la squadra di coach Capobianco si ripete e porta la Nazionale a un Mondiale che mancava dall’edizione di Sidney 1994. Giocava ancora Cata Pollini, giusto per rendere l’idea di quante generazioni sono passate. L’unica nata era la capitana Laura Spreafico.
Un qualcosa di incredibile a pensarci ora, ma che è frutto di un lavoro e di un gruppo molto unito la cui ossatura principale è formata dalle giocatrici della Reyer Venezia e di Schio. Sugli scudi ancora una volta Cecilia Zandalasini (MVP della gara) con 22 punti. Da segnalare una Francesca Pasa (14) sempre più in crescita e la conferma della solidità di Lorela Cubaj.
A una partita dal termine, oltre alle squadre già sicure di partecipare per aver vinto il proprio torneo continentale (Germania, Australia, Belgio, Nigeria e Stati Uniti) si aggiunge anche l’Italia. Con le Azzurre conquistano il pass per Berlino anche la Spagna, Corea e Cina.
Sarà poco più di un allenamento ora l’ultimo impegno con il Senegal domani alle 19 (Live Sky Sport, RaiSport e DAZN). Ma intanto il sogno continua.

Le dichiarazioni
Queste le parole di coach Capobianco: “Bellissimo, bellissimo staccare il biglietto per Berlino giocando una partita del genere, di una qualità immensa dal punto di vista mentale, tranne un calo nel secondo quarto di 3 minuti però comprensibile visto il livello della Spagna. Una gioia immensa, per me, per la Federazione, per il presidente Petrucci, per tutte queste ragazze, per un movimento intero che ha creduto in queste ragazze, che hanno fatto un qualcosa di straordinario e si meritano tanto.
Sapevamo che da un punto di vista tecnico e tattico non saremmo mai potute essere perfette ma volevamo esserlo con la presenza, il cuore, l’energia. Cosa si può dire a queste ragazze? Solo brave. L’ultima volta che siamo andati al Mondiale era il 1994 e io allenavo nei campi all’aperto. Diciamo che da quei campi all’aperto un po’ di strada l’ho fatta e se l’ho fatta lo devo ad alcune persone che mi hanno spinto, aiutato, mi hanno fatto capire quello che dovevo fare nei momenti di difficoltà e ci sono stati sempre. Tra queste una persona a me molto cara, parlo di mio fratello che ho perso a luglio e che so che starà gioendo adesso, ancora più vicino a me. Tante volte non gli ho detto grazie: se sto qui è perché lui mi ha sostenuto. Ora posso dirgli grazie. Semplicemente“.
Questa la gioia dell’MVP di giornata Cecilia Zandalasini che non poteva festeggiare il suo trentesimo compleanno in un modo migliore: “Pensare di rappresentare il mio Paese al Mondiale, a cui manchiamo da 32 anni, è un’emozione che non riesco a spiegare. Sono felice, siamo felici, anche oggi abbiamo tirato fuori il meglio quando le cose si stavano complicando, è questo il marchio di fabbrica di un gruppo che non vuole smettere di stupire“.
Il commento del presidente FIP Giovanni Petrucci: “A settembre la Nazionale Femminile tornerà a giocare un Campionato Mondiale, a distanza di 32 anni dall’ultima volta. Un risultato straordinario, che dà continuità alla Medaglia di Bronzo vinta lo scorso anno all’Europeo e che certifica l’ottimo lavoro di Andrea Capobianco e del suo staff. Complimenti alle Azzurre per aver ottenuto una qualificazione non semplice, in Germania a settembre ci attendono tutte le squadre più forti del mondo. In un momento così felice per il basket femminile italiano, un sentito ringraziamento va a tutte le società che continuano a investire nel movimento”.
Il tabellino
Italia-Spagna 68-56 (15-13, 13-13, 19-17, 21-13)
Italia: Keys* 5 (2/5, 0/2), Pasa* 14 (5/6, 1/1), Verona* (0/4), Zandalasini* 22 (6/10, 1/4), Pan ne, Cubaj* 9 (2/5, 1/2), Madera 2 (1/1), Santucci 6 (0/4, 1/3), Fassina ne, Andrè 7 (2/3), Spreafico 3 (0/3, 1/1), Kacerik (0/1). All: Capobianco
Spagna: Buenavida 9 (1/3, 1/1), Ortiz 6 (0/2, 1/3), Cazorla* 1, Ayuso 3 (1/3, 0/1), Araújo 3 (0/1, 1/2), Pueyo (0/1), Conde* 6 (1/3, 1/2), Fam* 5 (1/5, 1/1), Carrera* 4 (2/5), Gustafson 12 (3/4, 2/4), Ginzo, Martín* 7 (3/8, 0/2). All: Mendez
Arbitri: James Griguol (Australia), Aline García (Uruguay), Jian Sun (Cina)
Tiri da due Ita 18/41, Spa 12/35. Tiri da tre Ita 5/14, Spa 7/16. Tiri liberi Ita 17/26, Spa 11/17. Rimbalzi Ita 26 (Cubaj 8), Spa 44. Assist Ita 12 (Santucci 6), Spa 17. Perse Ita 10, Spa 24. Recuperate Ita 13, Spa 8. Falli Ita 17, Spa 22.

Photo Credits: Fip.it
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