L’ItalBasket femminile batte dopo un supplementare la Turchia 76-74 e conquista la semifinale dell’Europeo per la prima volta dopo trent’anni
PIREO (GRECIA) – Una partita dai mille volti e dai molti batticuori, ma alla fine a gioire è l’Italia che torna in una semifinale europea a trent’anni di distanza dall’argento di Brno. Dall’equilibrio iniziale al +7 Italia con anche un canestro valido di Keys annullato ingiustamente perché non funzionava l’istant review, fino al controbreak turco e il loro +9. La rimonta azzurra e palla persa a soli 5 secondi dalla fine. Il canestro sulla sirena di Uzun.
Un supplementare in cui inizialmente nessuno vuole segnare. Sale in cattedra Lorela Cubaj con sei punti consecutivi (16 totali) e ci pensa Cecilia Zandalasini a metterla in ghiaccio con una penetrazione e sospensione che ha lasciato tutti con il fiato sospeso. L’Italia vince 76-74 e si qualifica alle semifinali del FIBA Women’s EuroBasket 2025. Questa sera sapremo chi tra Germania e Belgio sarà la nostra avversaria venerdì (orario da definire, diretta su RaiSport, Sky SportUno e DAZN).
Un successo storico, che assicura anche l’accesso al torneo pre-Mondiale di marzo 2026 e che qualificherà al Mondiale che si terrà in Germania dal 4-13 settembre 2026.
La partita
Coach Capobianco parte in campo con il quintetto formato da Verona, Pasa, Zandalasini, Keys e Cubaj. L’Italia mette subito avanti la testa portandosi sul 9-4. La più temibile è McCowan che ci fa male ogni volta che tocca il pallone, ma anche grazie ai 7 punti di Keys le Azzurre rimangono sempre davanti con il quarto che si conclude 20-17.
La seconda frazione di gioco vede l’Italia portarsi vanti di 7 ma è Senyurek a riportare le turche sul 24 pari con 5 punti di fila. Si continua punto a punto e la Turchia passa per la prima volta in vantaggio a 3 minuti dall’intervallo lungo grazie ai liberi della solita McCowan per il 28-30. Si va negli spogliatoi sul 31-35.
Il rientro vede le Turche scappare portandosi sul +9 (33-42), ma è Zandalasini a guidare la carica con Keys che mette la tripla del controsorpasso per il 45-44.
Si continua punto a punto, Verona porta avanti le Azzurre di 5 per il 62-57, McCowan riporta sotto le sue a 3 minuti dalla fine. Keys prima e Zandalasini poi ci portano a un possesso pieno di vantaggio. Verona perde un pall0ne sanguinoso. Mancano solo 5 secondi, rimessa Italia. La palla esce direttamente. Uzun segna. Supplementari.
Entrambe le squadre non vedono più il canestro e i primi tre minuti rimangono a retine inviolate. Poi ci pensano Cubaj prima e la sospensione di Zandalasini. Questa volta il tiro allo scadere delle turche non va. È gioia e lacrime Italia. Trent’anni dopo Cata Pollini le Azzurre sono tra le prime quattro squadre d’Europa. Il tutto senza l’astro nascente del basket italiano, la reyerina Matilde Villa che ha subito la rottura del crociato durante il raduno di preparazione.
I commenti
Queste le parole di coach Capobianco a fine partita:
“Lo dico da settimane, questo gruppo non ha smesso di lavorare con passione e attenzione neanche un giorno. Oggi raccogliamo un risultato importante tornando in semifinale a 30 anni da Brno, sono orgoglioso di questo gruppo e della sua capacità di reagire ai momenti delicati, come a Bologna. La Turchia è una squadra molto difficile da affrontare, ha stazza e velocità e tanta esperienza ma l’avevamo preparata bene e come sempre quando siamo andati in difficoltà abbiamo reagito di squadra, non solo con le nostre individualità”.
Così invece Costanza “Cocca” Verona: “Questo gruppo più o meno è lo stesso che due anni fa fu eliminato anzitempo dal Montenegro al termine della prima fase. Non volevamo in alcun modo provare un’altra delusione del genere, ce lo siamo ripetuti per tutto il raduno e credo sia questo il motivo per il quale usciamo sempre dai momenti complicati. Oggi l’abbiamo fatto nel supplementare, dopo aver incassato a fil di sirena il canestro del pareggio, e l’abbiamo fatto di squadra, con Cuba, Cecilia, me, tutte protagoniste. È una gioia infinita, ci emoziona sapere di aver ottenuto un risultato così importante a 30 anni dall’ultima volta”.
Il commento di Cecilia Zandalasini: “Quell’ultimo tiro del supplementare non voleva entrare, credo che alla fine sia entrato perché dopo tante delusioni ci meritavamo questa gioia enorme. Nel secondo quarto mi sono un po’ incartata, ringrazio le mie compagne che ci hanno tenuto in partita. Queste partite le stiamo vincendo tutte di squadra, con una difesa, un rimbalzo, uno sfondamento preso, un raddoppio, un blocco ben fatto. Alla fine ho pianto di gioia”.
Queste le parole del presidente FIP Giovanni Petrucci: “Azzurre commoventi, bravissime, straordinarie, sono fiero di questo gruppo per come ha giocato queste partite. È una squadra giovane, che ha un presente e un futuro. Sono felice per questo risultato, ora ci attendono partite difficilissime ma a questo punto non ci vogliamo fermare”.
Il tabellino
Italia-Turchia 76-74 d1ts (20-17; 11-18; 19-15; 18-18)
Italia: Keys* 12 (3/5, 2/4), Pasa* 5 (1/2, 1/2), Verona* 12 (5/7, 0/4), Zandalasini* 14 (4/12, 0/1), Pan 4 (2/5, 0/1), Cubaj* 16 (8/12), Madera, Santucci 2 (1/2, 0/1), Fassina 3 (1/2 da tre), Andrè 8 (4/7), Spreafico ne, Trimboli (0/3 da tre). All: Capobianco
Turchia: Istanbulluoglu ne, Uzun 20 (4/12, 1/3), Cakir 9 (2/4, 1/1), Fitik 7 (2/4, 1/3), McCowan 16 (6/9), Bilgic ne, Onar 8 (3/9, 0/2), Bayram 6 (3/4), Senyurek 8 (2/5, 1/5), Erdogan, Atas ne, Ural ne. All: Memnun
Arbitri: Ariadna Chueca (Spagna), Gvidas Gedvilas (Lituania), Gatis Salins (Lettonia)
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