Ricordate l’hashtag #IoApro? Non sono stati molti i locali che vi hanno aderito, non perché non ne riconoscevano la fondatezza, ma per il timore delle multe che sarebbero fioccate.
E le multe sono puntualmente arrivate, spingendo ancora di più nella disperazioni i gestori dei locali che avevano aderito all’iniziativa.
Uno tra questi è il ristorante “Quattro forchette ” di Marcon che, il giorno dopo l’apertura, aderendo al richiamo dell’hashtag #IoApro, è stato pesantemente multato.
Il titolare di questo locale marconese, come tutti gli altri locali italiani costretti a chiudere dai Dpcm, è oberato dagli impegni che non riesce ad onorare e non per colpa sua o per cattiva volontà. Se non lavora, non incassa e non può pagare mutui e tutto il resto.
Tutti hanno diritto al lavoro e a nessuno può essere portato via.
Con le dovute cautele ed attenzioni, necessarie a contenere i contagi da Covid, è possibile permettere la riapertura dei locali, ne sono convinti tutti i ristoratori veneti e italiani.
Questo per salvare l’economia di un settore tra i più colpiti e i posti di lavoro messi in serio pericolo dalla situazione venutasi a creare.
Fonte: Venezia Today
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