Dal 14 al 26 luglio 2025, la Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto porta in scena l’opera iconoclasta di Peter Handke, tra provocazioni, risate e riflessioni sul ruolo dello spettatore
PADOVA – Al Teatro Verdi di Padova gli insulti volano sul serio, ma il pubblico non solo non si offende: reagisce, partecipa, risponde. È questa la cifra distintiva di Insulti al pubblico, il celebre testo giovanile di Peter Handke, Premio Nobel per la Letteratura 2019, riportato in scena dalla Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto per la regia di Fabrizio Arcuri.
La pièce, in scena fino a sabato 26 luglio, ha acceso la seconda serata della rassegna estiva Aperitivo a Teatro, coinvolgendo gli spettatori ogni sera alle ore 19.00. Il titolo non inganna: gli attori, nascosti dietro il sipario o in scena, sfidano apertamente il pubblico con monologhi e provocazioni, mettendo in discussione le convenzioni teatrali e il ruolo passivo dello spettatore.
E il pubblico padovano ha risposto con entusiasmo, come racconta lo stesso Arcuri:
“Insulti al pubblico, a distanza di molti anni, riesce ancora a provocare interesse e partecipazione. Molti spettatori hanno scelto di reagire, intervenire, rispondere agli attori, entrando nel gioco scenico e dimostrando una notevole capacità di reazione.”
A ogni replica, la sala si trasforma in un vero campo di battaglia teatrale: c’è chi si alza dalla sedia, chi cerca gli attori dietro le quinte, chi applaude con ironia, chi risponde a tono. È lo spirito stesso dell’opera di Handke – scritta nel 1966 – che si realizza: infrangere la quarta parete e ribaltare il rapporto palco-platea, ridando centralità e responsabilità al pubblico.
Protagonisti sul palco (e dietro al sipario) sono Isacco Bugatti, Michele Guidi, Margherita Mannino, Simone Pedini, Tommaso Russi e Jessica Sedda, interpreti capaci di mantenere alta la tensione e di condurre il pubblico in un’esperienza teatrale intensa e partecipativa. I costumi sono firmati da Sonia Marianni, luci e audio da Roberto Raccagni, assistente alla regia Sonia Soro, fotografie di scena Serena Pea.
Con Insulti al pubblico si chiude anche il Progetto Speciale che il TSV ha dedicato a Peter Handke, dopo la produzione di Ancora Tempesta, testo maturo dell’autore austriaco. Due tappe distinte ma complementari di un percorso che ha permesso agli attori e alle attrici della Compagnia Giovani di confrontarsi con un linguaggio teatrale che rompe gli schemi e interroga profondamente lo spettatore.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, rientra nel progetto della Compagnia Giovani, sostenuto dall’Accordo di Programma tra Regione Veneto e TSV per la realizzazione del Progetto Te.S.eO. – Teatro Scuola e Occupazione.
Tra risate amare, provocazioni spiazzanti e riflessioni più che attuali, Insulti al pubblico si conferma un’opera sorprendente, capace ancora oggi di creare un legame vivo e critico tra scena e platea. Un’occasione da non perdere per chi ama il teatro che osa, che interroga, che scuote.
Biglietti e repliche fino al 26 luglio alle ore 19.00 presso il Teatro Verdi di Padova.
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