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Inserimento, integrazione, inclusione: nuove opportunità per i disoccupati della provincia di Treviso

3 minuti di lettura

Prende il via il Progetto “3I”, una nuova opportunità di lavoro per persone disoccupate e a rischio povertà della provincia di Treviso. Il Comune di Mogliano è tra i partner.

Sono aperti, e lo rimarranno fino al 19 gennaio, i termini per la selezione di 176 persone disoccupate della provincia di Treviso, beneficiarie e non di sostegno al reddito e a rischio di esclusione sociale e povertà.

 

Questo è lo scopo del progetto 3I: Inserimento Integrazione e Inclusione a Treviso, di cui il Comune di Mogliano è partner, promosso da Ecipa Scarl, capofila, con finanziamento europeo ed approvato dalla Regione nell’ambito di azioni integrate di coesione territoriale (AICT) per l’inserimento e il reinserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. I partner del progetto sono Comuni, aziende, Enti e Cooperative della Marca.

 

“Abbiamo aderito con convinzione al progetto per rispondere ad una esigenza sempre più sentita da parte della cittadinanza anche a Mogliano. Purtroppo il lavoro manca o viene a mancare e questo colpisce con maggiori effetti le persone sopra i 50 anni a basso reddito, per le quali il reinserimento è davvero difficile. DI conseguenza vengono a mancare le risorse di sostentamento per le famiglie e si amplia la platea dei poveri o potenziali tali. Noi abbiamo attivato reti sociali di monitoraggio e aiuto, ma è essenziale mettere queste persone nelle condizioni di ricrearsi un futuro, di ritrovare la fiducia nei propri mezzi, di sentirsi ancora parti integranti di questa comunità. Ci auguriamo che possano partecipare in molti e che il percorso possa concludersi con il loro pieno reinserimento” hanno dichiarato il Sindaco Carola Arena e l’Assessore alle politiche sociali, Tiziana Baù.

 

Per poter presentare la propria candidatura, i soggetti devono soddisfare almeno una delle condizioni previste, ovvero non avere un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, essere soggetti svantaggiati L. 381/1991, persone con disabilità L. 68/1999, soggetti appartenenti a famiglie senza reddito e ISEE inferiore o uguale a 20 mila euro o a famiglie monoparentali con figli a carico o monoreddito con figli a carico e ISEE inferiore o uguale a 20 mila euro. All’interno di questo quadro, priorità sarà data a chi ha superato i 50 anni, ai disoccupati di lungo periodo (superiore ai 12 mesi), agli appartenenti a nuclei familiari percettori di reddito di inclusione con Patto di Servizio Personalizzato.

 

Saranno attivati 22 percorsi di formazione professionalizzante con indennità di frequenza per i destinatari della durata di variabile tra le 50 e le 100 ore, percorsi di tirocinio di inserimento o reinserimento lavorativo di contenuto professionalizzante della durata di 360 ore o 480 ore da svolgersi presso aziende /cooperative del territorio per tutti i partecipanti ai percorsi, accompagnamento al tirocinio di ore 36 a destinatario finalizzato a fornire un supporto costante per facilitare l’inserimento in azienda e il raggiungimento degli obiettivi formativi, oltre ad un supporto all’inserimento/reinserimento lavorativo che mira a progettare e realizzare le attività orientate al successo occupazionale: individuare le opportunità occupazionali – incrocio domanda e offerta – individuazione vacancy– supporto all’individuazione della tipologia contrattuale – promozione delle esperienze.

 

La partecipazione al corso è gratuita e per la frequenza alle attività teoriche è previsto il rimborso di un’indennità di frequenza pari a 3 o 6 euro l’ora in base alla dichiarazione ISEE presentata e in corso di validità, riconoscibile ai destinatari che avranno frequentato almeno il 70% dell’attività formativa d’aula. Per il tirocinio è prevista una borsa di tirocinio pari a 600 euro lordi/mese che sarà riconosciuta solo se il tirocinante sarà presente in azienda per almeno il 70 % del monte ore previsto.

 

Gli interventi formativi verteranno su: gestione rifiuti – banconiere e addetto alla vendita – agroalimentare e vitivinicolo – gestione verde – operatore del magazzino – servizi alle imprese – e-commerce informatica, amministrativo segretariale – igiene e sanificazione degli ambienti. Otto percorsi sono dedicati a soggetti svantaggiati ai sensi della Legge 381/1991 e uno è riservati a persone con disabilità L. 68/99.

 

Incentivi sono previsti per le imprese private, di qualsiasi dimensione e settore di attività, che assumeranno i partecipanti e saranno pari a massimo 6000 euro per destinatario, nel caso di assunzione a tempo indeterminato, e massimo 4000 euro per destinatario per assunzione a tempo determinato di durata superiore a 6 mesi.

 

Gli interessati possono rivolgersi ai servizi sociali del Comune o a Ecipa tel. 041 928638 – email : [email protected].

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