Passi avanti per il reparto di Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, ha compiuto due importanti e innovativi interventi che rappresentano una pietra miliare nell’ambito della sanità nazionale.
CONEGLIANO – La Cardiologia dell’ospedale di Conegliano, guidata dal dottor Roberto Mantovan, ha recentemente compiuto due importanti e innovativi interventi che rappresentano una pietra miliare nell’ambito della sanità nazionale. Si tratta di ablazioni della Fibrillazione Atriale (FA) effettuate utilizzando il sistema PFA PulseSelect, rendendo il reparto del Santa Maria dei Battuti una delle sette strutture in Italia selezionate per l’adozione di questa tecnologia all’avanguardia.
L’approccio adottato dall’équipe della Cardiologia, con il prezioso supporto dello staff dell’Anestesia e Rianimazione diretto dal dottor Enrico Bosco, si basa su una nuova metodica ablativa che utilizza un approccio non termico per trattare le aritmie atriali. Questo metodo permette una riduzione significativa dei tempi di intervento e delle complicanze procedurali, attraverso la creazione di campi elettrici pulsati che consentono un’azione selettiva sulle cellule responsabili dell’aritmia, preservando integri gli altri tessuti e le strutture anatomiche circostanti.
La Fibrillazione Atriale è una patologia che colpisce milioni di persone ogni anno nel mondo, con più di un milione di casi solo in Italia. L’Ulss 2, con questo nuovo investimento tecnologico, si posiziona all’avanguardia nella gestione dei pazienti affetti da questa condizione, elevando la Cardiologia di Conegliano a un ruolo di riferimento nel campo dell’aritmologia.

“L’ablazione transcatetere ha rivoluzionato il trattamento dei pazienti affetti da Fibrillazione Atriale, il disturbo del ritmo cardiaco più diffuso – spiega il dr Mantovan -. Una patologia dovuta al tremolio o fibrillazione delle due camere superiori del cuore e che affligge più del 3% della popolazione italiana, con severe conseguenze cliniche e riduzione della sopravvivenza. Oggi – continua il primario – i trattamenti disponibili sono in grado di ridurre i sintomi e le complicanze della fibrillazione atriale applicando le linee guida per la gestione della patologia che consigliano di sottoporsi ad un trattamento tempestivo, al fine di migliorare la qualità della vita e aumentarne l’aspettativa. Fondamentale è quindi poter usare da subito i sistemi più avanzati”.
“Questa nuova metodica applicata in Cardiologia a Conegliano si aggiunge alle moderne tecnologie che il reparto utilizza per il trattamento di tutti i tipi di aritmia, consentendo una gestione del paziente efficace ed efficiente. Mi complimento con il dr Mantovan e il dr Bosco e tutti i loro collaboratori per l’impegno costante dimostrato anche nella ricerca dell’innovazione”, le parole del direttore generale, Francesco Benazzi.”
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