Site icon Il Nuovo Terraglio

Iniziativa popolare per un salario minimo dignitoso arriva in Cassazione

L’Unione Popolare ha depositato in Cassazione una proposta di legge per introdurre un salario minimo di 10 euro l’ora, agganciato all’inflazione, per aiutare 5 milioni di lavoratori italiani a uscire dalla povertà. La raccolta firme in tutto il territorio nazionale partirà il 2 giugno.

TREVISO. L’Italia è l’unico Paese Ocse in cui i salari sono diminuiti del 2,9% dal 1990 a oggi, e nel 2022 erano meno del 12% rispetto al 2008, secondo il Global Wage Report 2022-23 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

A questa situazione già nera, si è aggiunto il boom dei prezzi, frutto, secondo la stessa BCE, dei profitti che le grandi aziende stanno facendo speculando sui prezzi energetici e alimentari.
Secondo l’Unione Popolare in questi anni è parlato tanto di salario minimo, ma non si è fatto nulla e nessuno vuole toccare gli interessi dei potenti.

Unione popolare ha deciso di farsi promotrice di una coalizione di forze a sostegno di una legge di iniziativa popolare per introdurre un salario minimo di almeno 10 euro l’ora, agganciato all’inflazione, che rafforzi la contrattazione nazionale e che aiuti 5 milioni di lavoratori e lavoratrici italiane a uscire da una condizione di povertà.

La proposta è stata depositata il 19 maggio, in Cassazione, il 2 giugno partirà la raccolta firme in tutto il territorio nazionale.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version