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INFERNO|PARADISO, al Brolo la nascita della sensibilità moderna

L’Assessorato alla Cultura del Comune di Mogliano Veneto, con la collaborazione dell’Associazione Centro Artistico Culturale G.B. Piranesi, intende proseguire il percorso che connette la città all’arte e alla vita culturale internazionale.

In questo contesto nasce e si sviluppa l’idea di dar vita alla manifestazione “INFERNO PARADISO _ la nascita della sensibilità moderna”, un viaggio tra letteratura e storia dell’arte che si sviluppa tra Medioevo ed età contemporanea attraverso manoscritti, incisioni e video.

La rassegna sarà suddivisa in più mostre d’arte dedicate alle figure di Dante Alighieri, Gustave Doré, Francisco Goya e Giambattista Piranesi, geni della cultura che si sono cimentati nella grande sfida di tradurre in immagini, poesia e letteratura la potenza dei sentimenti e pensieri.

La rassegna culturale, che ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Veneto, è stata inaugurata questa mattina, sabato 30 ottobre, e proseguirà fino a dicembre 2022 attraverso molteplici appuntamenti.

L’obiettivo è presentare le numerose traduzioni espressive della potenza visionaria degli artisti esposti e propone una riflessione che parte dalla Divina Commedia e si sviluppa fino ad oggi, consentendo ai cittadini, ai giovani, agli studenti, agli esperti e agli appassionati d’arte d’immergersi in opere non più percepite ma vissute: un’ulteriore occasione per la città di Mogliano Veneto di ritornare alla vita culturale internazionale e di comunicare letteratura e arte.

“La grande mostra sulle Carceri d’Invenzione del nostro Giambattista Piranesi è stata la premessa per un percorso, sviluppato insieme al Circolo Culturale Piranesi, che colloca il Centro d’Arte e Cultura Brolo quale culla dell’arte incisoria per eccellenza”, afferma il Sindaco Davide Bortolato. “Come Treviso è la città degli Impressionisti, Mogliano Veneto diventa il fulcro di un’arte che affonda le radici negli albori della civiltà, se pensiamo che i primi esempi documentati risalgono, in Egitto e in Cina, al VII secolo a.C., e in Grecia si hanno testimonianze dal VI secolo a.C.”.

“L’omaggio a Dante, a Doré, Piranesi e Goya, attraverso diverse mostre ed eventi collaterali che si svilupperanno fino alla fine del 2022, è testimone della qualità del percorso individuato”, prosegue il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Giorgio Copparoni. “Mi auguro che tutti i moglianesi, e non solo, vogliano recarsi al Brolo per ‘respirare’ il profumo di un’arte tanto antica quanto moderna, espressione di grandi talenti tra cui Giambattista Piranesi. Mi auguro infine che anche il mondo della scuola partecipi a questo bellissimo evento. L’arte è prima di tutto terapia per l’anima, a tutte le età”.

“Il progetto che andiamo a realizzare – spiega Angelo Zennaro, curatore dell’iniziativa – si compone di tre momenti espositivi, un viaggio indispensabile nella storia dell’arte per approfondire la costruzione dell’immagine, cogliere i suoi aspetti, i suoi risvolti sociali, conoscere che l’immagine non è la realtà ma la realizzazione di un discorso, per questo l’arte è anche un apprendimento alla conquista di sé stessi e del nostro tempo”.

Gustave Doré illustra il Poema Dantesco

Nell’ambito delle celebrazioni dedicate al 700° anniversario della scomparsa di Dante Alighieri (1265 – 1321) questa mattina è stata inaugurata la mostra d’arte Gustave Doré illustra il Poema Dantesco: un percorso di 93 xilografie rappresentanti la Divina Commedia, realizzate tra il 1861 e il 1868. Gustave Doré non possiede solo un incredibile talento per la composizione e il disegno, ma un vero e proprio occhio visionario che gli permette di entrare in profonda connessione con il viaggio dantesco. All’interno della mostra uno spazio sarà dedicato ai Sogni di Pietra – Le Carceri Immaginariepercorso dedicato all’opera di Giambattista Piranesi, il più grande incisore di tutti i tempi, la cui opera è riferimento e ispirazione nelle varie forme espressive dell’arte.

Francisco Goya – i Capricci e i Disastri della Guerra

Francisco Goya (1746 – 1828) è considerato uno degli artisti più importanti del XVIII e XIX secolo grazie alla sua capacità di ritrarre la drammaticità dell’esistenza umana con un realismo che colpisce violentemente lo spettatore. Nel 2022 la sua figura sarà protagonista di due mostre d’arte: il 26 marzo 2022 aprirà i battenti “I Capricci”, un ciclo di 80 incisioni rappresentanti immagini di fantasia caratterizzate da una satira pungente che descrivono gli orrori dei vizi umani, delle stravaganze e delle follie comuni a tutte le società civili. Il 28 ottobre sarà la volta de “I Disastri della Guerra”, un ciclo di 82 incisioni che denunciano atrocità, crudeltà, terrore, ingiustizia, miseria e conseguenze fatali della guerra. È la cultura che avvalendosi della ragione cerca di allontanare pregiudizi, ignoranza e superstizione per migliorare le condizioni sociali e favorire un futuro in cui il sonno della ragione non possa generare mostri.

Le esposizioni avranno luogo presso il Brolo – Centro d’Arte e Cultura di Mogliano Veneto: uno spazio centrale per la città che oggi ha assunto una vera pluralità di funzioni caratterizzate da una forte vocazione alla creatività e alla formazione, concorrendo a promuovere la dimensione artistica dell’intera città.

Ingresso gratuito – orari d’apertura

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