Il granchio reale blu sta mettendo a rischio gli allevamenti di vongole, cozze e ostriche dell’Adriatico, con danni notevoli alle produzioni. La proliferazione eccessiva di questo crostaceo, originario delle coste atlantiche del continente americano ma da diversi anni presente nei nostri mari, distrugge molluschi e pesci. Un aiuto lo possiamo dare tutti noi con il consumo alimentare.
Ne avevamo parlato pochi giorni fa ma a quanto pare in pochissimo tempo la situazione è degenerata. Le regioni Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia hanno già approvato un documento comune, indirizzato al Governo, affinché vengano adottate misure necessarie per contenere i danni all’ambiente marino e all’economia. Tra le proposte, attivare politiche e iniziative per far conoscere e promuovere il consumo alimentare di questo prodotto e incentivarne il consumo mediante la nascita di una filiera di trasformazione.
La carne del granchio blu, ricca di vitamina B12, è utilizzata non solo come cibo immediato, ma anche come prezioso ingrediente per altri piatti, ecco perché l’appello è quello di mangiarlo, a pranzo e a cena, visto che in America, nella baia di Cape Cod, il granchio blu è una vera specialità.
Vi proponiamo allora alcune ricette, semplici e della nostra tradizione culinaria.
Spaghetti al granchio blu: dopo aver lavato i granchi, metteteli a bollire in una pentola per 10 minuti sino a quando il carapace non diventa di colore rosso. Estraete i granchi dall’acqua e tagliateli a metà e recuperate la polpa del granchio dal carapace e dalle chele. A parte preparate una padella con 3 cucchiai di olio extravergine ed uno spicchio d’aglio (se vi piace). Fate soffriggere alcuni minuti a fuoco ed aggiungete dei piccoli pomodorini pachino tagliati a metà. Dopo 5 minuti di cottura a fuoco vivo aggiungete la polpa di granchio, fare cuocere per un paio di minuti. Salate e pepate ed aggiungete prezzemolo fresco. Condite adesso gli spaghetti e servite.
Il granchio blu si può cucinare a vapore per meglio trattenere le sue proprietà e allora riempite la pentola con circa 3 cm d’acqua e posizionatela sul fuoco. Disponete il cestello per il vapore in cima alla pentola e chiudetela con il coperchio. Quando l’acqua sarà arrivata a bollore, posizionate il granchio sul cestello con il dorso rivolto verso l’alto. In questo modo le parti molli del granchio saranno maggiormente esposte al vapore, il quale potrà penetrare più facilmente nella polpa. Coprite il granchio con il coperchio e cuocetelo per circa 15-20 minuti, se piccolo anche 10 minuti sono sufficienti. A cottura ultimata il guscio del granchio dovrà risultare di un colore arancione vivo. Raffreddate immediatamente il granchio sotto un getto di acqua fredda. Quando sarà completamente raffreddato, si poterà estrarre la polpa e accompagnarla con verdure grigliate, con riso nero bollito e con altri ingredienti a piacere. Il granchio è servito!
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