Incidente mortale questa mattina alle 7, a Mogliano Veneto. Due giardinieri si stavano recando sul posto di lavoro quando, per cause da accertare, il mezzo è finito contro un muretto
Mogliano – Tragedia della strada intorno alle 7 di oggi, 5 agosto, in via Selve, in direzione di Gardigiano. Forse per una manovra brusca del conducente, sull’asfalto bagnato a causa della pioggia, o per un colpo di sonno, un uomo è morto in seguito all’impatto.
Si tratta di Boutara El Mehdi, 63enne residente a Trebaseleghe. La persona deceduta era il passeggero della vettura che si è schiantata contro un ponticello di cemento.
All’interno del mezzo coinvolto, alla guida c’era un 21enne che si trovava al volante di un autocarro. Il passeggero era il 63enne di origini marocchine, Boutara El Mehdi, residente nel padovano a Trebaseleghe, che viaggiava con lui a bordo del mezzo. I due, dipendenti di un’azienda che si occupa di giardinaggio, stavano raggiungendo il luogo di lavoro.
Secondo una prima ricostruzione il veicolo, dopo aver percorso la strada provinciale 106 e aver superato una rotatoria, è uscito di strada ed è finito nel fossato a bordo strada, schiantandosi contro un ponticello in cemento e ruotando su sè stesso di 90°.
Il giovane alla guida ha riportato ferite non gravi mentre il collega marocchino ha violentemente sbattuto il capo contro il parabrezza, riportando lesioni gravissime. A lanciare l’allarme ai soccorsi sono stati alcuni automobilisti di passaggio.
I soccorsi
Sono intervenuti le ambulanze del Suem 118 e alcune squadre dei vigili del fuoco, in prima battuta quelle di Mestre e poi quelle di Treviso, che hanno prestato le cure del caso ai due giardinieri. Il giovane autista, rimasto sotto choc, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso mentre per il 63enne non c’è stato nulla da fare.
La salma è stata estratta dall’abitacolo e trasportata in obitorio. Per svolgere gli accertamenti del caso sono intervenuti i carabinieri della stazione di Mogliano.
Secondo i primi rilievi sembra che la vittima non indossasse le cinture di sicurezza ma ulteriori verifiche dovranno essere svolte in questo senso. La Procura di Treviso aprirà un fascicolo d’inchiesta per omicidio stradale che vedrà iscritto come unico indagato il guidatore del mezzo. Inizialmente si era ipotizzato che l’incidente potesse essere dovuto ad un colpo di sonno o ad un malore improvviso del giovane ma questa ipotesi sembra essere per ora da escludere.
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