Un nuovo programma che mira a supportare le famiglie con figli durante la pausa estiva, promuovendo l’educazione e la conciliazione tra lavoro e vita familiare.
TREVISO – Con l’arrivo dell’estate, prende piede l’iniziativa dei centri estivi e GREST, che offrono opportunità educative e relazionali per i figli dei genitori lavoratori. Gli Enti Bilaterali del Terziario EBiCom ed EBtTreviso hanno introdotto un nuovo contributo fino a 200 euro all’anno per figlio, mirato a coprire i costi dei centri estivi, sia comunali, privati o parrocchiali.
Impegno a favore della conciliazione vita-lavoro
Il presidente Adriano Bordignon ha spiegato che questo nuovo incentivo è stato pensato per sostenere le famiglie con figli, aggiungendosi ai contributi già esistenti per altri costi educativi come abbonamenti ai trasporti scolastici e acquisto di libri di testo. Il progetto mira a promuovere l’educazione a 360 gradi in tutte le fasi dell’età dei figli, in particolare per i lavoratori del terziario che affrontano turni prolungati.
Promozione dell’educazione integrativa
La vicepresidente di EBiCom, Patrizia Manca, ha sottolineato che il contributo per i centri estivi riflette l’impegno dell’ente a favore della conciliazione vita-lavoro. Considerando i centri estivi come complementari alla formazione tradizionale, l’iniziativa offre diverse opportunità di crescita e svago per i giovani, contribuendo alla formazione di una società più coesa e preparata per il futuro.
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