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Inceneritore Fusina. Baldin e Visman (M5S)

Inceneritore Fusina. Baldin e Visman (M5S): Zaia si assumerà responsabilità decisione e peso delle eventuali conseguenze

«Ora la palla è tutta della Regione, per l’autorizzazione ambientale. Zaia si assumerà tutta la responsabilità della decisione e il peso delle eventuali, temute conseguenze sulla salubrità di un territorio già martoriato e sul paventato pericolo per la salute degli abitanti. Non ignori le grida di allarme e di dissenso che giungono dai veneziani».

Lo dicono in una nota congiunta Erika Baldin, consigliera regionale veneta del Movimento 5 Stelle e candidata alle prossime elezioni regionali nella circoscrizione di Venezia, e Sara Visman, consigliera comunale in carica e candidata sindaca del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative di Venezia, che proseguono: «Un meccanismo di non ritorno avviato alle porte di Ferragosto è una vecchia, irrispettosa abitudine che troppo spesso viene attuata quando c’è da far passare un boccone amaro alla cittadinanza. Che, per l’inceneritore, si aggiunge alla già grave carenza di confronto e di discussione con gli enti locali, i comitati e i cittadini, aggravata dalla pandemia di Coronavirus. Migliaia di veneziani sono fermamente contrari alla proposta, ma l’iter del progetto continua a galoppare sopra le loro teste, e dobbiamo impedirlo».

«Confermiamo tutti i dubbi sull’operazione – ribadiscono le due esponenti M5S – questo tipo di progetto va totalmente contro l’idea di ambiente che immaginiamo per Venezia e la laguna sostenibile del futuro. Ci resta un’altra arma da usare, che auspichiamo sia efficace: attendiamo che la petizione al Parlamento Europeo presentata da Erika Baldin venga discussa in tempi brevi, e possa avere un qualche effetto sull’iter dell’impianto»

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