Il nuovo laboratorio di analisi del servizio idrico integrato a Venezia, inaugurato ufficialmente oggi, rappresenta un’imponente struttura accreditata e classificata a livello di biosicurezza BSL-2
VENEZIA. E’ stato ufficialmente inaugurato il nuovo laboratorio di analisi del servizio idrico integrato a Venezia, un’opera che simboleggia l’impegno continuo della città nella gestione sostenibile delle risorse idriche. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, insieme al presidente di Veritas, Marco Bordignon, e al direttore generale, Andrea Razzini, ha presenziato all’apertura della struttura situata in via Orlanda a Mestre.
Il laboratorio, accreditato secondo la norma europea UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e classificato a livello di biosicurezza BSL-2, rappresenta una struttura all’avanguardia nel settore, garantendo un totale contenimento del rischio biologico e chimico. Con un team di 43 tecnici specializzati del Servizio Idrico Integrato, il laboratorio si impegna quotidianamente per assicurare l’ottima qualità dell’acqua erogata da Veritas Spa attraverso l’acquedotto pubblico.
Il sindaco Brugnaro ha sottolineato l’importanza dell’investimento in questo laboratorio, evidenziando il ruolo cruciale di Veritas Spa nel garantire un servizio idrico efficiente e di alta qualità per la città di Venezia e le sue comunità circostanti. Ha inoltre enfatizzato il ruolo dell’acqua come fonte di vita e ha evidenziato l’impegno della città nel promuovere pratiche ecosostenibili e in armonia con l’ambiente.
Il laboratorio non solo svolge analisi e verifiche sulle acque per Veritas Spa, ma anche per molte aziende del consorzio Viveracqua, nell’ambito della rete ViveracquaLab. Ogni anno, viene analizzato un milione di parametri su oltre 50.000 campioni, con un’attenzione particolare a temi emergenti come il riconoscimento delle microplastiche e la individuazione di nuovi inquinanti.
Inoltre, il laboratorio si impegna nella ricerca in collaborazione con istituzioni come il Cnr e l’Istituto superiore di sanità, focalizzandosi su analisi e verifiche sugli inquinanti emergenti e altri componenti chimici, nonché sulla presenza di virus, farmaci e sostanze d’abuso.
La struttura del laboratorio, un edificio a tre piani con un’architettura green e sostenibile, riflette l’impegno della città verso la riduzione dell’impatto ambientale e l’efficienza energetica. Grazie a un partenariato pubblico-privato, il nuovo edificio è stato finanziato, costruito e sarà gestito per vent’anni con un approccio sostenibile e orientato al risparmio energetico.
Inoltre, il Comune di Venezia ha previsto la realizzazione di infrastrutture complementari come strade, piste ciclabili e parcheggi scambiatori per migliorare la mobilità e l’accessibilità nella zona circostante al laboratorio.
Il nuovo laboratorio di analisi del servizio idrico integrato a Venezia rappresenta dunque un importante passo avanti nella gestione sostenibile delle risorse idriche e nella promozione della salute e del benessere della comunità veneziana.
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