Inaugurato ieri il “Bissuola Immersive Lab”, un nuovo spazio dedicato alla realtà immersiva presso la Biblioteca Carpenedo Bissuola-Parco Albanese. L’evento ha visto la partecipazione del presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, e del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro
MESTRE. Il laboratorio offre ai giovani e agli adolescenti una selezione di oltre 52 opere XR (Extended Reality), video immersivi e mondi virtuali provenienti dalla sezione Venice Immersive della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Sarà aperto dal martedì alla domenica dalle 15 alle 19, con ingresso libero previa registrazione in loco.
Il sindaco Luigi Brugnaro ha dichiarato: “Il Bissuola Immersive Lab rappresenta un nuovo capitolo dell’importante collaborazione fra la Biennale e il Comune di Venezia, in spazi della terraferma veneziana messi a disposizione dall’Amministrazione. Ha l’obiettivo principale di avvicinare i giovani e gli adolescenti alle potenzialità espressive e artistiche dei media immersivi, insieme offrendo loro un’esperienza formativa. Una collaborazione che negli anni recenti ha prodotto positive e rilevanti ricadute sociali”. Brugnaro ha poi ricordato le attività del CIMM (Centro di Informatica Musicale e Multimediale) al Parco Albanese, gli spettacoli di Danza, Musica e Teatro, le attività Educational per scuole, famiglie e cittadinanza, i concerti e i laboratori per il Carnevale dei Ragazzi, e le installazioni a Forte Marghera.
Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra del Cinema, ha aggiunto: “Siamo particolarmente lieti di mettere a disposizione di un pubblico perlopiù giovane una selezione di progetti presentati negli ultimi anni a Venice Immersive. La Mostra del Cinema di Venezia è stato il primo festival a credere nelle potenzialità espressive di un nuovo linguaggio servito da una tecnologia inedita, con la creazione nel 2017 del primo concorso dedicato alla realtà virtuale. Ora nuovi spettatori dopo quelli della Mostra potranno sperimentare le potenzialità artistiche e spettacolari del nuovo mezzo”.
Il “Bissuola Immersive Lab” si configura come un archivio dinamico di contenuti XR, video immersivi e mondi virtuali, offrendo ai giovani la possibilità di esplorare e sperimentare le nuove realtà immersive attraverso opere che affrontano tematiche di rilevanza sociale, esperienze ludiche e avventurose, e la scoperta dello spazio e di mondi fantastici.
Tutte le opere sono in lingua originale con sottotitoli inglesi e hanno una durata variabile dai 7 ai 60 minuti. La fruizione è consigliata a partire dai 13 anni.
La Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia è stata tra i primi festival di cinema a interessarsi alla Virtual Reality, avviando nel 2017 la prima competizione di opere in Realtà Virtuale. Con l’edizione 2022, la sezione è stata rinominata Venice Immersive, affermandosi come un evento unico e la più significativa manifestazione annuale mondiale dedicata alle arti e ai media immersivi.
Il “Bissuola Immersive Lab” rappresenta un’opportunità imperdibile per i giovani di Mestre e Venezia di immergersi nel mondo della realtà virtuale e scoprire le potenzialità artistiche e tecnologiche di questa nuova forma d’arte. L’iniziativa consolida il ruolo di Venezia come polo culturale all’avanguardia, capace di intercettare le nuove tendenze e di offrire esperienze innovative al suo pubblico.
L’apertura del “Bissuola Immersive Lab” è un segnale importante dell’attenzione che la Biennale di Venezia e il Comune di Venezia rivolgono alle nuove generazioni e alla loro formazione culturale. Un investimento sul futuro che promette di portare nuove opportunità e stimoli creativi per i giovani del territorio.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del Parco Albanese e della Biblioteca Carpenedo Bissuola come luoghi di aggregazione e di cultura per la comunità locale. Un progetto che mira a rendere la cultura accessibile a tutti, offrendo opportunità di apprendimento e di svago per tutte le età.
Il successo dell’iniziativa dipenderà anche dalla capacità di coinvolgere attivamente i giovani e le scuole del territorio, attraverso attività didattiche e laboratori che ne stimolino la creatività e la curiosità. Un’occasione per sperimentare le potenzialità della realtà virtuale come strumento di apprendimento e di espressione artistica.
In conclusione, l’inaugurazione del “Bissuola Immersive Lab” rappresenta un importante passo avanti per la promozione della cultura digitale e dell’innovazione a Venezia. Un’iniziativa che promette di portare nuove opportunità e stimoli creativi per i giovani del territorio, consolidando il ruolo di Venezia come polo culturale all’avanguardia.

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