Un’oasi di pace e conforto in un momento di grande apprensione e dolore: è stata inaugurata oggi, all’ospedale di Treviso, la “Stanza di Jacopo”, un ambiente dedicato ai familiari dei pazienti ricoverati nei reparti di Terapia Intensiva della nuova Cittadella della Salute
TREVISO. La stanza, la seconda realizzata al Ca’ Foncello e la quarta nell’Ulss 2 Marca Trevigiana, è strategicamente posizionata vicino a tutte e quattro le aree di Rianimazione (generale, neurochirurgica, cardiochirurgica e cardiologica), ai nuovi blocchi operatori e alle aree di interventistica radiologica e neuroradiologica. Dedicata a Lorenzo, un donatore di organi, la Stanza di Jacopo rappresenta un simbolo di speranza e generosità, ricordando a tutti l’importanza della donazione degli organi.
Il progetto, che presto vedrà l’apertura di altre due stanze negli ospedali di Oderzo e Vittorio Veneto, nasce dalla volontà di offrire un luogo accogliente e riservato dove i familiari possano trovare sollievo durante i lunghi periodi di attesa o i momenti critici.
“La Stanza di Jacopo è pensata per accogliere i familiari che spesso devono affrontare situazioni di emergenza e necessitano di un supporto emotivo – ha spiegato il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi -. Molti di loro provengono dal Pronto Soccorso con urgenze come politraumi, infarti, ictus ed emorragie gravi, o da altri reparti per interventi salvavita. Questa stanza offre loro un luogo dove recuperare le forze e ricevere notizie difficili con la dovuta privacy e dignità.”
La stanza, arredata in modo essenziale ma confortevole, è dotata di:
- Divano-letto per il riposo
- Frigorifero, microonde e bollitore per bevande calde
- Generi di conforto a lunga conservazione confezionati singolarmente
- Tavolo con sedie, TV e riviste
L’accesso è consentito a una sola famiglia alla volta, garantendo la massima intimità e riservatezza. Il costo di realizzazione di ogni stanza, circa 3.500 euro, è coperto da donazioni private, contributi del 5 per mille e fondi raccolti attraverso eventi benefici, tra cui le mostre di borse in tessuti pregiati realizzate da Fausta Tocchio, mamma di Jacopo.
“L’amore spera oltre la morte… – ha commentato commossa la signora Tocchio -. Jacopo mi insegna ogni giorno che l’amore non è ciò che ti aspetti di ricevere, ma la vita che sei disposto a donare. La sua generosità di donatore ha ridato il sorriso a molte persone. La Stanza di Jacopo è un luogo speciale, in memoria di mio figlio, dove altri possono trovare conforto nel momento del bisogno.”
Il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha espresso la sua gratitudine per l’iniziativa: “L’inaugurazione della nuova Stanza di Jacopo nella Cittadella della Salute è un segno tangibile di umanità e vicinanza a chi sta affrontando un momento di apprensione o sofferenza. Un sentito ringraziamento alla famiglia di Jacopo, all’azienda sanitaria e a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa così preziosa per la nostra città.”
Il progetto “La Stanza di Jacopo” è nato dalla volontà della famiglia e degli amici di Jacopo Corradi Tocchio, un ragazzo ligure scomparso prematuramente nel 2010 a causa di una crisi asmatica. La sua famiglia ha fondato un’onlus con l’obiettivo di realizzare “isole di conforto” negli ospedali italiani, dedicate a chi sta affrontando momenti di dolore e difficoltà. Un lascito di amore e solidarietà che continua a dare frutti in tutta Italia.
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