L’Amministrazione Comunale di Quinto di Treviso sostiene il servizio pasti dei centri estivi per contenere le rette: quattro settimane a tempo pieno costano 340 euro, circa la metà rispetto alla media italiana. Un progetto di laboratori, giochi, attività all’aperto, letture animate, momenti dedicati ai compiti, uscite ed iniziative tematiche, con una programmazione pensata per accompagnare bambini e ragazzi durante il periodo estivo
Quinto di Treviso (TV) – Anche per l’estate 2026 i centri estivi promossi dal Comune di Quinto di Treviso si confermano una proposta accessibile per bambini, ragazzi e famiglie del territorio: tariffe invariate rispetto al 2025, servizio educativo consolidato, nuova possibilità di pasto per chi frequenta il tempo pieno e sostegno concreto alle famiglie.
Sono circa 80 gli iscritti alle attività, quest’anno affidate alla gestione della Cooperativa La Bussola di Treviso, in programma dallo scorso 22 giugno fino al 28 agosto presso gli spazi della Scuola Primaria “Marconi”, dalle 7.30 alle 17.

I costi
Le tariffe settimanali restano invariate rispetto allo scorso anno: 60 euro per la frequenza mattutina e 85 euro per il tempo pieno, pasti esclusi. Una scelta significativa, soprattutto in un contesto nazionale segnato dall’aumento generalizzato dei costi, compresi quelli dei servizi estivi rivolti all’infanzia e all’adolescenza.
Secondo il monitoraggio Eures-Adoc 2026, il costo medio di un centro estivo in Italia si attesta infatti intorno ai 179 euro a settimana per bambino. Il dato diventa ancora più evidente considerando una frequenza di più settimane. Una famiglia che iscrive un figlio al centro estivo comunale per quattro settimane a tempo pieno sostiene, a Quinto di Treviso, una spesa complessiva di 340 euro. Prendendo come riferimento il costo medio nazionale, la stessa frequenza supererebbe i 700 euro. Nel caso di due figli, la differenza rispetto alla media nazionale supera i 750 euro nell’arco di un mese.
Tra le novità dell’edizione 2026 vi è inoltre la possibilità, per chi frequenta il tempo pieno, di usufruire di un pasto a pagamento fornito dal servizio mensa, in monoporzione sigillata. Un’opzione aggiuntiva rispetto al pranzo portato da casa, pensata per offrire alle famiglie una maggiore flessibilità organizzativa.
Il mantenimento delle tariffe ai livelli del 2025 è reso possibile dal sostegno diretto da parte dell’Ente, che interviene attraverso risorse proprie di bilancio, oltre che con la concessione gratuita degli spazi comunali e la copertura delle utenze necessarie allo svolgimento delle attività. Un impegno che consente di contenere il costo finale a carico delle famiglie e, allo stesso tempo, mantenere un’offerta educativa strutturata.

“I centri estivi rappresentano un servizio importante per le famiglie e per la crescita dei bambini e dei ragazzi. Anche quest’anno abbiamo scelto di sostenere direttamente questa preziosa proposta, da un lato mettendo in campo risorse comunali, spazi e utenze, con l’obiettivo di mantenere invariate le tariffe rispetto al 2025 nonostante l’aumento generalizzato dei costi, e dall’altro introducendo novità importanti quali il servizio pasto per quanti frequentano il tempo pieno” sottolinea Mara Marangon, Assessore alla Scuola, Istruzione e Politiche educative del Comune di Quinto di Treviso.
“Si tratta di scelte concrete a supporto delle famiglie, che vanno nella direzione di garantire sempre più qualità, accessibilità e attenzione ai loro bisogni delle famiglie. Il tutto senza dimenticare che i centri estivi non sono soltanto una risposta organizzativa nel periodo di chiusura delle scuole, ma anche un’occasione preziosa di socializzazione, crescita e inclusione per i bambini e i ragazzi del nostro Comune”.
Il servizio dei Centri Estivi del Comune di Quinto di Treviso è rivolto ai bambini dai 3 anni, purché abbiano frequentato il primo anno della Scuola dell’Infanzia, fino ai ragazzi di 14 anni che abbiano concluso la terza classe della Scuola Secondaria di Primo Grado.
La proposta, quest’anno racchiusa nel titolo “In viaggio tra le storie”, prevede laboratori, giochi, attività all’aperto, letture animate, momenti dedicati ai compiti, uscite ed iniziative tematiche, con una programmazione pensata per accompagnare bambini e ragazzi durante il periodo estivo, favorendo socialità, autonomia e partecipazione.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
