Italian flag
Marca TrevigianaNewsSlide-mainStoria e Archeologia

In Viaggio con Carlo Scarpa

2 minuti di lettura

Il Secondo Incontro alla Fondazione Benetton:un’opportunità per esplorare la tomba Brion

TREVISO.Venerdì 29 novembre 2024, alle ore 18, l’Auditorium di Palazzo Bomben ospiterà il secondo incontro del ciclo In viaggio con Carlo Scarpa, organizzato dalla Fondazione Benetton Studi Ricerche. Questo ciclo, che nasce in collaborazione con la rivista «Casabella» e il curatore J.K. Mauro Pierconti, storico dell’architettura, ha come obiettivo quello di esplorare le opere di Carlo Scarpa, uno degli architetti italiani più influenti del Novecento, e di incentivare la visita delle sue opere, in particolare quelle situate in Veneto.

Ogni incontro del ciclo è focalizzato su uno specifico progetto di Scarpa, e questa volta l’attenzione sarà rivolta a una delle sue opere più significative: la Tomba Brion a San Vito d’Altivole (Treviso). La Tomba Brion è un’opera che Scarpa amava particolarmente visitare, e che considerava un luogo speciale di meditazione sulla vita e sulla morte. Durante le sue visite, spesso raccontava poesie e citava scrittori, rendendo il luogo un’esperienza sensoriale e culturale unica.

Architettura e Poesia

La Tomba Brion non è solo un monumento funerario, ma una riflessione profonda su temi universali, un’opera che si fonde armoniosamente con il paesaggio circostante.

La sua progettazione è frutto dell’incontro tra tradizione e innovazione, con l’uso di materiali come il cemento, il vetro e la pietra che dialogano con la luce e la natura. Pierconti approfondirà come Scarpa, nella progettazione, cercò di dare una risposta alla domanda: “L’architettura può essere poesia?”. Come dichiarò lo stesso Scarpa in una conferenza a Vienna nel 1976, “la poesia nasce dalle cose in sé” quando l’architettura riesce a esprimere la sua essenza più profonda.

Un Progetto che Va Oltre la Funzione

L’incontro di venerdì rappresenta un’occasione unica per esplorare non solo gli aspetti tecnici e progettuali della Tomba Brion, ma anche per riflettere sul suo valore simbolico. L’opera trascende la funzione di un semplice luogo di sepoltura per diventare un messaggio universale, che invita alla meditazione sul senso della vita e della morte.

La sua architettura, semplice e al contempo complessa, stimola il pensiero e l’emozione, diventando un’esperienza che affascina ogni anno migliaia di visitatori.L’incontro rientra nel programma di iniziative dedicate a Carlo Scarpa, che la Fondazione Benetton promuove in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari, l’Università Iuav, la Fondazione Querini Onlus e il FAI – Negozio Olivetti.

Queste collaborazioni hanno lo scopo di approfondire e diffondere il pensiero e l’opera di Scarpa, rendendole accessibili anche alle nuove generazioni di studenti e appassionati.

L’appuntamento del 29 novembre, quindi, non è solo un’occasione per conoscere meglio la Tomba Brion, ma anche un momento di riflessione sull’importanza dell’architettura come linguaggio che va oltre la funzionalità, diventando arte e poesia al tempo stesso. Un’opportunità da non perdere per chi desidera immergersi nel mondo affascinante di uno dei maestri dell’architettura moderna.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSlide-mainSport

Il Fioretto femminile domina le classifiche

1 minuti di lettura
La noalese Martina Favaretto numero 1 del ranking mondiale, seguita da Batini ed Errigo. Prima anche Alberta Santuccio nella spada Il Dream…
Città Metropolitana di VeneziaItaliaMestreNewsSlide-mainSportVenezia

Reyer vince ancora

1 minuti di lettura
Un ottimo primo tempo chiuso sul +18, poi la rimonta israeliana dopo l’infortunio di Santucci. Infine il secondo allungo reyerino. Termina 64-79…
AttualitàIntervisteMarca TrevigianaSlide-mainTrevisoVideo

VIDEO | Dopo i disordini a Milano dilagano fake news che paralizzano diverse città. L’intervento di Mario Conte

3 minuti di lettura
Si diffondono sui social e sulle chat di gruppo una serie di fake news riguardo aggressioni programmate e manifestazioni violente, numerose città…