Approvata dal Parlamento Francese una legge che vieta l’accesso ai minori di anni 15 ai social network. Spetta ora al Consiglio costituzionale pronunciarsi
Madame e Monsieur la pietanza è servita, se ne parlava da tempo e dopo il voto del Senato nel tardo pomeriggio di ieri 21 luglio, l’Assemblea Nazionale ha approvato la riforma, che per l’Europa rappresenta una vera e propria novità. I numeri parlano chiaro, 279 voti favorevoli contro 81 contrari. La norma obbligherà tutte le piattaforme social network ad adottare sistemi di verifica automatica dell’età con lo scopo di impedire l’apertura di qualsiasi tipo di account. Il testo prevede inoltre il divieto assoluto di poter usare i telefoni cellulari nelle scuole superiori. Il tutto a partire dal primo settembre, ed è una riforma voluta dal presidente Macron con il nobile ed inecepibile intento volto a tutelare salute e crescita personale dei minori. Ci sarà tempo fino al primo gennaio 2027 per chiudere profii già esistenti. I tempi del provvedimento dovrebbero essere rispettati, salvo un differimento che potrebbe rendersi necessario in quanto è molto probabile che per verificare che il disegno di legge sia conforme alla Costituzione francese venga effettuata una verifica del testo. Ad ogni buon conto la strada è tracciata, in nome di una civiltà moderna che deve eludere pericoli e favorire ogni tipo di meccanismo rivolto alla buona educazione dei minori, contrastando fenomeni di esclusione, erronemante vissuti dai nostri ragazzi come un eldorado, un universo x continuamante bisognoso di consensi e like, emoticon e storielle. Con l’illusione di una mesta celebrità, che racchiude invece solitudine e lontananza.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
