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Impresa storica delle azzurre: sconfitta la Spagna campione

4 minuti di lettura

Impresa storica delle azzurre che nella penultima giornata di Nations League sconfiggono per 3 a 2 la Spagna campione del mondo in carica e si portano al secondo posto del gruppo 4.

PONTEVEDRA (SPAGNA) – Nessuno, nemmeno il più ottimista dei tifosi si sarebbe mai immaginato di essere lì, al secondo posto del Girone di UEFA Women’s Nations League a una sola partita dal termine. Non per sminuire le nostre azzurre, ma dopo il pessimo sorteggio (Svezia prima del Ranking FIFA e Spagna seconda nonché campione del Mondo in carica) e le ultime figure barbine agli Europei e ai Mondiali, ormai ci eravamo disabituati alle imprese di cui sono capaci le nostre calciatrici.

Qualcosa è cambiato però, o meglio, qualcuno è cambiato. Dal Ct Soncin che ha saputo ricostruire un gruppo completamente distrutto riportando le veterane ma anche dando importanza alle giovani, alle atlete che hanno ritrovato la loro verve, la grinta e l’essere unite e arrembanti fino alla fine, fino al ritrovato gioco, disperso e dimenticato post Mondiale 2019.

C’è da dire anche che l’Italia avrebbe probabilmente meritato almeno altri due punti in classifica vista la sconfitta all’89° patita nell’andata con la Spagna, e il pareggio della Svezia incassato in pieno recupero. Difetti di gioventù, ma ampiamente risolvibili.

Ed eccoci qui a raccontare un risultato storico, un’impresa che resterà negli occhi e nei cuori dei tifosi per molto tempo. Una sconfitta della Spagna in casa dopo 16 vittorie consecutive su 17 partite giocate. Un risultato voluto con rabbia e grinta, stavolta presenti fino all’ultimo secondo e che permette all’Italia di piazzarsi al secondo posto in classifica a pari punti con la Svezia.

Se le azzurre dovessero vincere anche con la Svizzera martedì a Parma (ore 19, Rai Sport) e contemporaneamente la Svezia dovesse perdere o pareggiare con la Spagna, manderebbero le scandinave ai playoff contro una seconda della lega B e potrebbero festeggiare la permanenza nella Lega A.

La partita

Soncin deve far i conti con le pesanti assenze di Girelli e Bonansea per infortunio, Tomè invece si trova senza l’ex due volte pallone d’oro Alexia Putellas, ma con l’attuale vincitrice Bonmatì e l’astro nascente del calcio mondiale Paralluelo.

L’Italia si presenta con lo stesso schieramento tattico dell’andata, un 3 – 5 -2 che in fase di non possesso diventa un più compatto 5 – 4 -1. In porta Giuliani, in difesa le confermatissime Lenzini e Linari con Di Guglielmo terza centrale. Sulle fasce Bergamaschi e Boattin.

A centrocampo il Ct conferma Caruso e Giugliano a cui affianca la giovanissima Dragoni. In attacco Cambiaghi è di nuovo titolare dopo l’ottima prestazione con la Svezia, affiancata da Giacinti.

La Spagna risponde con il suo vincente classico 4 – 3 – 3, la titolarità di Paralluelo e soprattutto Hermoso che entrando dalla panchina aveva segnato il gol vittoria.

Parte subito bene l’Italia che sfiora il gol con una conclusione dalla distanza di Boattin finita di poco sopra alla traversa. Le spagnole reagiscono subito e dopo il gol annullato per fuorigioco a Caldentey, trovano il vantaggio all’11’ con la ventiduenne Athenea dopo un’azione personale.

L’Italia si chiude e la Spagna continua il suo palleggio sterile. Finisce il primo tempo con la notizia del gol della Svizzera sulla Svezia. Bisogna almeno pareggiare per non rischiare di retrocedere in Lega B. Nemmeno il tempo di rientrare dagli spogliatoi e Coll sbaglia il passaggio. Recupera Caruso che lancia Giacinti brava a stoppare e a scoccare un imparabile tiro a giro sul secondo palo per la sua seconda rete consecutiva in Nazionale.

La partita cresce di intensità, Soncin effettua i primi cambi: fuori Giacinti e Dragoni e dentro Cantore e Catena. L’Italia pressa a tutto campo e va a recuperare palla alto. Giugliano recupera un preziosissimo pallone e pennella il cross perfetto per Cambiaghi in centro area. Colpo di testa e primo gol azzurro per l’attaccante dell’Inter.

La risposta delle Furie Rosse si spegne nella richiesta di un rigore per fallo di mano di Di Guglielmo.

Passano pochi minuti e sempre Giugliano, questa volta da calcio d’angolo, mette nuovamente una palla invitante sulla testa di Cambiaghi che la spizza verso Linari appostata sul secondo palo. È il gol del 3- 1. Risultato ribaltato in nemmeno venti minuti.

Le spagnole non ci stanno e iniziano un assedio che porta la neoentrata Gonzalez prima a colpire la traversa e poi al 76’ al gol che riapre la partita. Tocca alla neoentrata Galli poi cercare di rendere più tondo il risultato ma il fortissimo portiere del Barcellona questa volta si riscatta deviando miracolosamente in calcio d’angolo.

Nel recupero l’ultimo spavento con il tiro alto da buona posizione di Caldentey, ma questa volta la sorte è dalla nostra. L’Italia batte la Spagna a casa loro dopo ventuno anni.

Le dichiarazioni post gara

Subito dopo il fischio finale arrivano i complimenti del presidente della FIGC Gravina: “Prestazione straordinaria. Complimenti alle Azzurre e al Ct: contro le campionesse del mondo in carica hanno compiuto una vera e propria impresa. È stata scritta una splendida pagina di storia del calcio femminile italiano”.

Un concetto ribadito anche dal Ct Soncin: “È stata una grandissima emozione, siamo venuti qui con la consapevolezza di poter fare un’impresa. È un risultato storico, come detto dal presidente Gravina le ragazze hanno scritto una pagina bellissima della storia del calcio italiano. Questa partita deve darci convinzione e fiducia in vista del futuro, perché tutti insieme possiamo fare grandi cose”.

Il tabellino

SPAGNA-ITALIA 2-3 (1-0 pt)

Reti: 11’ Athenea (S), 46’ Giacinti (I), 57’ Cambiaghi (I), 64’ Linari (I), 76’ Gonzalez (S)

SPAGNA (4-3-3): Coll; Battle, Paredes (dal 68’ Ivana), Aleixandri, Olga; Bonmatí (dal 46’ Gonzalez), Teresa, Hermoso; Caldentey, Paralluelo, Athenea (dal 46’ Garcia). A disp: Misa, Salon, Perez, Oihane, Navarro, Panedas, Oroz, Fiamma, Gabarro. Ct: Montse Tomè

ITALIA (5-3-2): Giuliani; Bergamaschi, Di Guglielmo (dal 91’ Salvai), Lenzini, Linari, Boattin; Caruso, Giugliano (dal 70’ Galli), Dragoni (dal 54’ Catena); Giacinti (dal 54’ Cantore), Cambiaghi (dal 91’ Piemonte). A disp: Baldi, Schroffenegger, Gama, Greggi, Severini, Bonfantini, Serturini. Ct: Andrea Soncin

Arbitro: Eleni Antoniou (GRE). Assistenti: Georgia Komisopoulou (GRE) e Vasilia Tsikilitari (GRE). Quarto ufficiale: Andromachi Tsiofliki (GRE).

UEFA WOMEN’S NATIONS LEAGUE – LEGA A, GRUPPO 4

Venerdì 1° dicembre
Svizzera-Svezia 1-0
Spagna-ITALIA 2-3

Classifica (dopo la quinta giornata): 

Spagna 12, Svezia 7, ITALIA 7, Svizzera 3

Martedì 5 dicembre
Ore 19 ITALIA-Svizzera
Ore 19 Spagna-Svezia

Photo & Video Credits: Figc.it

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AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
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