Dopo la vittoria dell’oro Olimpico, l’Imoco Volley Prosecco Doc Conegliano si conferma essere una vera e propria fucina di campionesse olimpiche
CONEGLIANO – C’è davvero molta Imoco nella vittoria delle azzurre ai giochi olimpici di Parigi 2024. A poco meno di una settimana di distanza dalla storica conquista dell’oro Olimpico, è tempo di bilanci per questa leggendaria spedizione. Tra le tredici campionesse azzurre, tre giocheranno anche nella prossima stagione a Conegliano. Ma non sono le sole ad aver indossato la maglia giallo blu.
I tre ori olimpici
Monica Moki De Gennaro, Sarah Fahr e Marina Lubian.
Per la prima non servono presentazioni. Unanimamente riconosciuta come il miglior libero del mondo ormai da almeno un decennio. Premiata come tale in ogni torneo o quasi a cui partecipa. I suoi salvataggi incredibili sono ormai leggenda. Portata in trionfo da tutte le sue compagne dopo la vittoria. Sposata con il tecnico delle Pantere Daniele Santarelli ma anche CT della Turchia letteralmente asfaltata a Parigi.
Sarah Fahr, ventitre anni tra un mese. Due infortuni al crociato in meno di un anno che avrebbero spezzato la carriera di chiunque. Invece la fortissima centrale azzurra non ha mai mollato, anzi. Molto di questa medaglia è dovuto ai suoi muri “prepotenti”. Sempre tempestiva e con una vita di crescita sportiva davanti.
Marina Lubian, 24 anni e un palmarés che fa già spavento. La sua è una presenza importante anche solo dalla panchina.
La scuola Imoco
Oltre alle tre Pantere già citate, altre quattro giocatrici hanno contribuito a creare la leggenda dell’Imoco per poi proseguire la loro carriera in altre squadre. Loveth Omoruyi gioca a Conegliano due stagioni, appena maggiorenne, regalandosi vittorie ed esperienza.
La capitana della Nazionale, Anna Danesi, approda in veneto nel 2016 e ci rimarrà tre stagioni, per poi scegliere un’altra strada. Premiata come miglior centrale dei Giochi.
Myriam Sylla. Miglior schiacciatrice. L’anima e la grinta della squadra. Un moto perpetuo che ha giocato quattro anni a Conegliano vincendo tutto.
Paola Egonu, miglior opposto e MVP dell’Olimpiade. Anche il “Braccio armato” della Nazionale ha vestito il gialloblu per tre stagioni che hanno anche coinciso con il record di partite vinte consecutive. Dopo le mille polemiche sulle sue dichiarazioni antirazziste decide di andare a giocare in Turchia per un’annata al VakifBank
Le altre medagliate
Uno dei nuovi acquisti dell’Imoco per questa imminente stagione è la brasiliana Gabriela Guimaraes Braga detta Gabi. La trentenne di Belo Horizonte, dopo aver vinto praticamente tutto con il VakifBank, è arrivata terza con la sua Nazionale a Parigi 2024, venendo anche premiata come miglior schiacciatrice assieme a Myriam Sylla.
In finale le azzurre si sono scontrate con gli Usa in cui giocavano due leggende gialloblu come Kathrin Rose Plummer, quattro stagioni a Conegliano e 11 titoli conquistati, e soprattutto Kelsey Robinson Cook. La forte schiacciatrice statunitense arrivò all’Imoco per una prima esperienza nelle due stagioni 2015/2016 e quella seguente, vincendo il titolo di miglior giocatrice oltre a uno scudetto e una coppa Italia. Dopo altre esperienze in Turchia e Cina è tornata in Italia nel 2022 aiutando le gialloblu a vincere tutti i titoli disponibili.
Photo Credits: Simone Ferraro
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

