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Il verdetto degli ottavi di finale per la Champions League

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Per quanto riguarda le competizioni di calcio europee, gli ottavi di finale di Champions League hanno gettato nuova luce su quelle che sono le dinamiche fondamentali per i cinque maggiori campionati d’Europa. O meglio, il responso ci parla di un’amara verità per il movimento calcistico italiano, che dopo il successo degli Europei ’20 con la nazionale guidata da Roberto Mancini, attendeva risultati diversi anche per i club impegnati in Champions League. Dopo le eliminazioni del Milan di Pioli e dell’Atalanta di Gasperini, durante la fase a gironi, sono arrivate le sentenze anche per quanto riguarda Juventus e Inter. Ora, se l’Inter può dirsi rammaricata in parte, per la mancata qualificazione ai quarti di finale, per la Juventus la situazione è nettamente diversa.


Il punto della situazione sulla Juventus di Max Allegri

Prima di tutto il motivo è dato dal fatto che la Juventus durante questo decennio aveva maturato uno status di squadra europea, che invece la formazione di Inzaghi non possiede, ma soprattutto per il modo in cui è arrivata l’eliminazione. L’Inter nonostante abbia disputato un ottavo di finale davvero molto buono, sotto il profilo tattico e di gioco, si è dovuta arrendere contro un avversario nettamente più forte ed esperto. Il Liverpool di Jurgen Klopp non a caso ha disputato in questi ultimi tempi due finali, vincendone una contro il Tottenham. Si tratta di una formazione nettamente superiore, cosa che si può dire senza far torto a nessuno. D’altro canto la Juventus contro gli spagnoli del Villareal era data come squadra favorita. In trasferta aveva ottenuto un buon pareggio, maturato tra l’altra grazie a una rete realizzata nei primi minuti di gioco. La gara dello Stadium si apriva quindi con uno scenario favorevole, tanto che in termini di pronostici e di quote scommesse la Juventus era data favoriva da tutti i principali bookmaker. Tuttavia bisogna considerare anche un altro aspetto: la formazione spagnola veniva da una finale di Supercoppa europea persa senza demerito contro il Chelsea ed è una squadra guidata da un tecnico esperto e capace come Emery. Allenatore che ha vinto ben quattro Europa League durante gli anni passati, di cui tre con il Siviglia e l’ultima proprio alla guida del Villareal. Resta però una considerazione da fare sulle gerarchie e le dinamiche del calcio europeo da club.


Il flop delle italiane per questa edizione di Champions League

L’Italia dopo la rivelazione dell’Atalanta, viene ridimensionata e bisogna considerare che per il secondo anno consecutivo c’è almeno una formazione portoghese che accede ai quarti di finale. Lo scorso anno era toccato al Porto, che aveva eliminato proprio la Juventus di Pirlo agli ottavi, mentre quest’anno tocca al Benfica che a sorpresa ha eliminato l’Ajax, super favorito. Tra le sorprese c’è stata poi l’eliminazione del PSG da parte del Real Madrid di Carlo Ancelotti, che tuttavia non si può certo definire come una vera e propria outsider. La Liga porta quindi tre formazioni ai quarti di finale, con il Villareal che sostituisce il Barcellona, che sta comunque disputando l’Europa League, dopo aver eliminato il Napoli di Spalletti. Passano anche Chelsea, Manchester City e Bayern Monaco. Questo vuol dire che per questa edizione di Champions il ruolo di outsider tocca proprio al Villareal di Emery e al Benfica di Nelson Verissimo.     


Il sorteggio dei quarti di finale di Champions League

Arrivati ai quarti di finale, assistiamo a uno scenario piuttosto complesso, con 4-5 formazioni che sulla carta erano date come favorite a inizio stagione e con 2-3 rivelazioni di questo torneo. Tra le favorite manca naturalmente il PSG di Pochettino, eliminato dal Real Madrid di Carlo Ancelotti. La formazione dei Blancos, con il passaggio del turno recupera terreno e di fatto se dovesse battere anche i campioni in carica del Chelsea di Tuchel, potrebbe candidarsi per la vittoria finale. Ci sono però altre tre formazioni che possono ambire alla vittoria e sono appunto il Bayern Monaco, il Manchester City e il Liverpool di Jurgen Klopp. Bayern Monaco e Liverpool, costituiscono assieme al Chelsea, le squadre che hanno vinto le ultime tre edizioni di Champions League. Statistiche che però di fatto sono a favore del Real Madrid, squadra che assieme al Barcellona (eliminato nella fase a gironi) è stata la formazione più vincente in assoluto e dell’ultimo decennio. L’ultima vittoria risale proprio alla gara vinta contro il Liverpool, disputata il 26 maggio 2018. Eppure durante gli ultimi tre anni le dinamiche sono cambiate molto, dove la continuità è rappresentata proprio dal Liverpool che ha disputato due finali, vincendone una nell’edizione del 2019. Il Bayern Monaco e il Manchester City sono considerate attualmente le squadre con maggiori possibilità di vittoria, ma bisogna considerare la tradizione del Real Madrid, guidato da Carlo Ancelotti, tecnico che ha sempre dimostrato di avere un grande feeling con il torneo.

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