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Il Veneto celebra Mario Rigoni Stern: riconosciuto il Cammino a lui dedicato

La Regione Veneto ha ufficialmente riconosciuto il Cammino Rigoni Stern come itinerario di interesse regionale, un percorso di 73 chilometri che si snoda tra Vicenza e Asiago, celebrando la figura del celebre scrittore vicentino Mario Rigoni Stern. La decisione, presa con delibera di Giunta su proposta del vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, si inserisce nell’ambito della legge regionale 4/2020 sulle disposizioni per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione dei cammini veneti

VICENZA. Il Cammino Rigoni Stern, come riportato nel comunicato stampa, è un omaggio alla vita e alle opere dello scrittore, offrendo ai visitatori una vera e propria “mappa letteraria” a cielo aperto. Il percorso, suddiviso in quattro tappe percorribili in giornata, è dotato di segnaletica dedicata, georeferenziato e supportato da servizi di accoglienza lungo il tracciato. L’itinerario attraversa i luoghi simbolo della vita di Rigoni Stern, dai paesaggi dell’Altopiano di Asiago, cuore delle sue opere, ai luoghi della memoria della Prima Guerra Mondiale.

Oltre alla dimensione culturale, il cammino riveste anche una valenza spirituale, rievocando il pellegrinaggio compiuto da Rigoni Stern nel 1945, quando, reduce dalla prigionia, raggiunse a piedi il Santuario di Monte Berico per sciogliere un voto. Non meno rilevante è l’aspetto naturalistico e ambientale, con il percorso che si snoda tra pianura, aree fluviali, colline e ambienti montani, attraversando ecosistemi diversi e favorendo una fruizione rispettosa e consapevole del paesaggio. L’utilizzo di tracciati storici, come l’ex ferrovia Rocchette-Asiago e l’Antica Strada del Costo, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e a valorizzare infrastrutture esistenti.

“Con questo provvedimento – dichiara il vicepresidente Pavanetto – arricchiamo la Rete dei Cammini Veneti con un itinerario di straordinario valore culturale, paesaggistico e identitario. Il Cammino Rigoni Stern rappresenta un’esperienza autentica di turismo lento e sostenibile, capace di mettere in relazione luoghi, storie e comunità, nel segno di una figura simbolo del nostro territorio come Mario Rigoni Stern”.

Pavanetto sottolinea inoltre come questo riconoscimento sia un investimento strategico nel turismo dei cammini, un settore in forte crescita che intercetta una domanda sempre più attenta alla sostenibilità, all’autenticità e alla qualità dell’esperienza. La Regione continuerà a lavorare per rafforzare e promuovere i propri cammini, coinvolgendo enti locali, associazioni e operatori turistici in una logica di rete. Il turismo lento rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo sostenibile dei territori, in particolare delle aree interne e montane, e il Cammino Rigoni Stern ne è un esempio concreto e virtuoso.

Anche l’assessore agli Enti locali e Governo del territorio, Marco Zecchinato, ha espresso la sua soddisfazione per il riconoscimento del Cammino Rigoni Stern, definendolo un omaggio doveroso ad una figura che ha saputo raccontare, con autenticità e sensibilità, l’anima del territorio vicentino, nonché una straordinaria opportunità di crescita per i Comuni coinvolti. Zecchinato ha evidenziato come, grazie alla sinergia con l’Associazione Cammini Veneti, si valorizzi il patrimonio storico e naturale e si promuova un turismo lento e di qualità, invitando tutti a riscoprire, passo dopo passo, la bellezza autentica della regione. “L’itinerario, lungo 73 chilometri, rappresenta un filo ideale che unisce comunità e paesaggi di grande valore: dai portici di Vicenza ai vigneti di Breganze, fino alla maestosità dell’Altopiano – conclude Zecchinato -. Un percorso che attraversa il cuore della nostra identità culturale e paesaggistica, capace al contempo di sostenere le economie locali e rafforzare l’attrattività del territorio”.

Il Cammino Rigoni Stern si aggiunge quindi alla Rete dei Cammini Veneti, arricchendo l’offerta turistica regionale con un’esperienza unica, capace di coniugare cultura, spiritualità e rispetto per l’ambiente.

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