Con una rete per tempo, rispettivamente l’autogol di Camerotto e il raddoppio di Salvi, i ragazzi di Gorini incamerano l’ennesima vittoria consolidando vetta e primato. Ora i punti di vantaggio sul Mestre sono 15
Nel giorno del suo 117esimo compleanno il Treviso si regala una torta che ha tutto il profumo della vetta sempre più solitaria e fa festa insieme al suo pubblico al Tenni, diventato inespugnabile e teatro di vittorie sempre più convincenti, figlie di una squadra che mister Gorini ha plasmato e reso vincente. L’occhio alla classifica prevede l’automatico sguardo alla matematica, di questo passo il Treviso con l’inizio della primavera potrebbe trovare la promozione, non male come futuro prossimo. Il match risente immediatamente del divario di punti tra le due squadre, con le prime occasioni, seppur velleitarie di Scotto e Artioli, che non trovano la via del gol, fino al minuto 27 quando quando il solito corner famelico di Gucher trova la testa di Camerotto che, involontariamente spizza il pallone alle spalle del suo estremo difensore. Il vantaggio potrebbe avere vita breve quando, per un clamoroso errore difensivo del Treviso è ancora Camerotto a vestire i panni del protagonista, saltando il portiere Vadjunec in uscita, ma a porta sguarnita non trova altro che calciare debolmente con i Blu pronti a salvarsi in extremis. Si va al riposo. Il secondo tempo annovera un canovaccio che non può fare altro che ripercorrere la prima frazione di gioco, con il Treviso che governa il match in surplace arrivando al raddoppio con Salvi al 20′, per chiudere virtualmente la partita. Prima dei titoli di coda c’è tempo per una grande svista dell’arbitro che espelle ingiustamente Stalla, reo di aver trattenuto Scotto lanciato a rete. Sarebbe bastato un cartellino giallo. Mister Gorini soddisfatto a fine partita chiosa: “Non è stata una partita semplice, cosi come non è stata una formalità come tanti proclamavano prima del match. Loro hanno corso molto e ci hanno pressato, per questo la vittoria vale doppio. Vincere le partite costa fatica, nulla è mai scontato. Ci sono però tanti aspetti positivi e ora ci concentriamo sulla prossima sfida.“
@Photo Credit Fotostampa
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