Si è svolta l’ultima tappa del tour di incontri con gli scrittori finalisti della 62^ edizione del Premio Campiello, ospitata nell’albergo Ausonia Hungaria al Lido
LIDO DI VENEZIA – Ieri sera, l’albergo Ausonia Hungaria al Lido di Venezia ha ospitato l’ultima tappa del tour di incontri con gli scrittori finalisti della 62ª edizione del Premio Campiello. L’evento ha visto la partecipazione dell’assessore al Bilancio Michele Zuin, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, e del presidente della Municipalità di Lido Pellestrina, Emilio Guberti. Entrambi hanno espresso gratitudine alla Fondazione Il Campiello per aver scelto ancora una volta Venezia come sede conclusiva del dibattito.
“Siamo felici di ospitare ancora una volta l’evento al Lido di Venezia, ormai da diversi anni l’Amministrazione sostiene questo appuntamento,” ha dichiarato l’assessore Zuin. “Penso che la cinquina finalista sia composta da libri di grande qualità, scopriremo a settembre chi sarà il vincitore di questa edizione.”
La rosa dei finalisti, selezionata dalla Giuria dei Letterati lo scorso 31 maggio a Padova, comprende:
- Antonio Franchini con “Il fuoco che ti porti dentro” (Marsilio)
- Federica Manzon con “Alma” (Giangiacomo Feltrinelli)
- Michele Mari con “Locus Desperatus” (Giulio Einaudi editore)
- Vanni Santoni con “Dilaga ovunque” (Laterza)
- Emanuele Trevi con “La casa del Mago” (Ponte alle Grazie)
Il tour di incontri con gli autori è iniziato un mese fa a Roma e ha attraversato 15 città italiane prima di concludersi al Lido di Venezia. L’attesa ora è tutta per sabato 21 settembre, quando al Teatro La Fenice verrà proclamato il vincitore della 62ª edizione del Premio Campiello, selezionato dalla Giuria dei Trecento Lettori anonimi. La cerimonia finale di premiazione sarà trasmessa in diretta televisiva dalla Rai.
Premio Campiello
Il “Campiello” è un premio letterario che viene assegnato a opere di narrativa italiana. Istituito nel 1962 per volontà degli Industriali del Veneto, aveva l’obiettivo di ritagliare un preciso spazio per l’imprenditoria veneta nel mondo culturale italiano.
La prima edizione si svolse nel 1963 a Venezia, nell’isola di San Giorgio, premiando il romanzo di Primo Levi “La Tregua”. Successivamente, il Premio è stato ospitato in contesti tra i più rappresentativi della storia e della cultura veneziana, come La Fenice e Palazzo Ducale, palcoscenici di una città unica dove i più importanti nomi della cultura italiana hanno calcato la scena e continuano ad avvicendarsi.
Oggi, il Premio Campiello è considerato uno tra i più prestigiosi d’Italia e un elemento fondamentale del panorama editoriale italiano. Attraverso il Premio, gli Industriali Veneti offrono il loro contributo alla promozione della narrativa italiana, incentivando e diffondendo il piacere per la lettura, nella consapevolezza che un premio trova la sua massima ragion d’essere nel “creare nuovi lettori”.
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