Un video contenente un sorpasso pericolosissimo, su un tratto di strada con linea continua, ci è stato inviato da un nostro lettore. Nel breve filmato si vede un’auto superare una fila lunghissima di vetture, occupando la carreggiata di sinistra, prima di rientrare al sopraggiungere di un’auto in senso inverso.
“Viaggiavamo sabato pomeriggio sulla Treviso mare, in un tratto di strada dove è vietato il sorpasso e dove in quel momento, seppure non in coda, l’andatura era normale e la velocità intorno ai 70 chilometri l’ora. Non c’era pertanto nessuna necessità di superare, fermo restando il limite di velocità e la riga continua che vieta il sorpasso” scrive il lettore che continua: “Un’auto, davanti a noi, zigzagava, andando da destra, pericolosamente verso sinistra, dove sopraggiungevano delle auto. La velocità era intorno ai 70 chilometri orari. Sembrava che più di pensare di sorpassare, stesse facendo con l’auto una danza! A quel punto, temendo il peggio, abbiamo pensato di registrare col telefonino, ma in modo plateale, sperando che il tizio che era alla giuda vedesse e smettesse quel pericoloso movimento ma proprio in quel preciso istante, questo si è spostato a sinistra mentre sopraggiungeva un’auto e di conseguenza facendo spostare questa per non scontrarsi, e ha iniziato un lungo sorpasso”.

La Proposta: “Vi invio il video solo a testimonianza di quanto da me detto ma vi chiedo la cortesia di non pubblicarlo interamente se si vedono targhe poiché in altri casi, abbiamo visto che a farne le spese poi è chi cerca di denunciare i fatti e ne è la prima vittima! Piuttosto vi chiedo di essere portavoce della mia prodosta di rendere obbligatori dei dispositivi di registrazione video, tipo la scatola nera degli aerei, che possa errere collegata solo con le centrali di polizia e che si possa registrare e inviare quello che di pericoloso sta accadendo mentre si viaggia. Penso che vedere che un’auto ha questo dispositivo possa anche essere un deterrente per chi viola il codice della strada e diventa pericoloso per se stesso e per gli altri”.
Ringraziamo il nostro lettore e ci facciamo carico di pubblicare la sua proposta e di correlare l’articolo con alcuni frame del video in questione, proprio in questi giorni di gravi lutti dovuti a incidenti stradali.

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