Italian flag
Cultura

“Il Sogno e il Volo”, una mostra sul pioniere dell’aviazione civile italiana

1 minuti di lettura

L’affascinante storia dell’ing. Renato Morandi, padre dell’aviazione civile italiana, in una mostra storico-fotografica inaugurata il 7 luglio 2023 a San Pietro di Feletto

SAN PIETRO DI FELETTO – Siamo all’inizio dell’era dell’aeronautica, poco dopo che i biplani con ali di tessuto erano stati ritirati. In quel periodo, il volo non era solo un privilegio per pochi, ma anche considerato rischioso.

Nella storia, così come nella vita, accadono periodi che cambiano radicalmente l’esistenza, le abitudini e i modi di vivere e di lavorare delle persone. È ben noto che le guerre, nonostante la loro natura distruttiva e dolorosa, spesso sono anche fonte di idee, innovazioni e scoperte che risultano utili nella vita quotidiana. Questo fu proprio il caso degli anni successivi alla Grande Guerra, quando le persone desideravano pace, rinascita e fratellanza. In questo contesto entusiasta nacque l’idea di voli non più militari, ma commerciali, per il trasporto di persone e merci.

Un pioniere dell’aviazione civile italiana fu un giovane ingegnere di origine marchigiana, Renato Morandi, che nutriva una grande passione per gli aerei e il volo. Pur vivendo a Venezia, la sua famiglia possedeva una casa vacanza a San Pietro di Feletto, situata nelle colline trevigiane, oggi patrimonio dell’Unesco. E proprio qui – alla Galleria dell’Eremo – domani, venerdì 7 luglio, viene inaugurata una mostra storico-fotografica che ripercorre l’affascinante storia di questo ingegnere consacrato come il fondatore della prima compagnia aerea civile: con la sua vivacità e spirito d’iniziativa, gettò le basi dello sviluppo dell’aviazione commerciale in Italia. Nel 1925, infatti, fondò la Società Anonima di Navigazione Aerea Transadriatica (diventerà Alitalia) ad Ancona, che in seguito trasferirà al Lido di Venezia.

Quella di Morandi è un’impresa pionieristica, un misto di geniali intuizioni e fortunati incontri che nel volgere di quattro anni lo portarono a sviluppare un considerevole numero di rotte, sia in Italia che in Europa. Il 18 agosto 1926 decollò il primo volo passeggeri diretto a Vienna.

Morandi morirà disgraziatamente nell’ottobre del 1930 all’aeroporto romano del Littorio, investito da uno Junker della sua Società mentre lo sta fotografando in fase di decollo, ma con questa mostra il suo desiderio di volare è tenuto in vita.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1225 articoli

AUTORE
Classe 1993, è giornalista pubblicista e studentessa magistrale in Editoria e Giornalismo presso l’Università degli Studi di Verona. Ama i cani, i libri e i viaggi. Scrive di ambiente, politica, assaggi, turismo.
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    ArteCulturaItaliaSlide-main

    Donne e arte nel Novecento italiano. Un difficile percorso

    2 minuti di lettura
    La giornalista Annalisa Mancini ha intrattenuto il pubblico sul tema del difficile percorso intrapreso dalle donne nel Novecento per affermarsi oltreché come…
    ArteAttualitàCulturaPrima FilaSlide-main

    A Palazzo Reale di Milano la mostra "Picabia. Aprire le Porte Della Notte".

    1 minuti di lettura
    Non solo Impressionismo, Fauvismo, Cubismo e Dadaismo ma una carica personale lontano dai clichè. Francis Picabia sfugge alle tentazioni di omologazione per…
    CulturaSlide-mainVeneto

    Africa, risorsa del futuro: al Centro universitario si parla di imprenditoria africana con Eleonora Aser

    1 minuti di lettura
    Africa, risorsa del futuro: martedì 20 ottobre alle 18.30 a Padova, in Veneto, incontro sull’imprenditoria africana con Eleonora Aser al Centro universitario.