Mestre VE- L’opera vincitrice del premio Mestre di pittura viene donata all’IPAV dal Rotary Club di Venezia Mestre, unendo arte e solidarietà per valorizzare il centro servizi antica scuola dei battuti.
Questa mattina, al Centro Servizi Antica Scuola dei Battuti di Mestre, si è svolta la cerimonia di consegna dell’opera “Construção” di Giuseppe Amorim Esposito, vincitrice della sezione curata dal Rotary Club di Venezia Mestre del Premio Mestre di pittura.
L’opera è stata donata dall’associazione all’IPAV (Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza di Venezia) come parte di un’iniziativa volta a promuovere la cultura come strumento di sviluppo sociale ed economico per il territorio.
Alla cerimonia hanno partecipato gli assessori comunali Laura Besio, alle Politiche educative, e Simone Venturini, alla Coesione sociale, che hanno espresso grande soddisfazione per il valore culturale e sociale di questa donazione.

Besio ha sottolineato l’importanza di arricchire l’ambiente dell’Antica Scuola dei Battuti con un’opera d’arte, contribuendo a rendere il luogo non solo un centro di assistenza, ma anche uno spazio piacevole e stimolante. Venturini ha aggiunto che la bellezza degli spazi ha un valore terapeutico, in grado di trasmettere serenità e gioia, migliorando la qualità della vita degli ospiti.
L’opera donata, un olio su tela, è stata scelta dalla giuria del Rotary Club per il suo significato evocativo e per l’armonia che riesce a trasmettere. Il dipinto raffigura un paesaggio naturale in cui emerge una grande costruzione, circondata da una nuvola di vapore acqueo, creando una sensazione di solidità e leggerezza allo stesso tempo.
I colori luminosi e la composizione semplice e pulita contribuiscono a generare un’atmosfera sospesa e serena, dove la natura e l’intervento umano si integrano in perfetto equilibrio.

Il Rotary Club di Venezia Mestre ha acquistato l’opera con un premio di 1.500 euro, utilizzato per finalità sociali, e ha deciso di donarla all’IPAV per arricchire il patrimonio culturale della Scuola dei Battuti.
L’opera rimarrà esposta nella sede del Centro Servizi, diventando parte integrante di un progetto di valorizzazione e inclusione sociale, che punta a promuovere la cultura e il benessere all’interno della comunità.
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