Due giorni di commemorazioni per ricordare il giovane carabiniere, simbolo di coraggio e senso del dovere
Quinto di Treviso si prepara a ricordare un giovane eroe della sua storia, Sebastiano Consalter, carabiniere reale tragicamente scomparso a soli 21 anni il 17 luglio 1923 a Pola, durante un servizio di polizia.
A più di un secolo dal suo sacrificio, la comunità cittadina ha organizzato due importanti momenti di commemorazione, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, l’Associazione Nazionale Carabinieri e la famiglia Consalter, per restituire dignità e visibilità a una vicenda che aveva rischiato di essere dimenticata.
Il primo appuntamento si terrà sabato 23 novembre, alle ore 17, presso il Salone Parrocchiale di Quinto. Durante l’incontro sarà presentato il libro “Il senso del dovere – Carabiniere Reale Sebastiano Consalter”, un lavoro di ricerca condotto dal dottor Mario Marangon, storico locale. Il volume ricostruisce la breve ma significativa vita di Consalter, morto durante un tentativo di arresto del criminale Ivan Colarich.
Marangon ha impiegato mesi di ricerche, utilizzando documenti d’archivio, articoli d’epoca e testimonianze familiari per raccontare il sacrificio di un giovane carabiniere che, spinto da un forte senso del dovere, ha perso la vita nella lotta contro il crimine.
Il progetto di valorizzazione è stato possibile grazie alla collaborazione tra il dottor Marangon, la Vicesindaco Cristina Veneziano, il Generale in congedo Claudio D’Angelo, il Luogotenente C.S. (R) Cav. Lino Pavanetto e la famiglia Consalter, che ha contribuito con fotografie e ricordi di famiglia. Un contributo fondamentale è stato dato anche dalla ricerca storica sul ruolo dell’Arma dei Carabinieri a Pola negli anni successivi alla Prima Guerra Mondiale, per contestualizzare meglio gli eventi che hanno portato alla morte di Consalter.
Un momento particolarmente significativo della ricerca riguarda la dettagliata ricostruzione degli eventi del 17 luglio 1923, quando il giovane carabiniere fu ucciso durante un controllo nella taverna Sillich a Pola.
Il sacrificio di Sebastiano Consalter, che ha dato la vita nel tentativo di assicurare alla giustizia un pericoloso criminale, è un esempio straordinario di dedizione al proprio dovere e di coraggio.
La commemorazione del carabiniere proseguirà domenica 24 novembre, con una Messa in suo ricordo, che avrà luogo alle ore 10 nella Chiesa di San Cassiano, celebrata dal Parroco don Stefano Bressan. Dopo la funzione religiosa, si terrà una cerimonia di deposizione di una corona d’alloro sulla tomba monumentale di Consalter, situata nel cimitero di San Cassiano, recentemente oggetto di un progetto di valorizzazione.
La tomba, che rappresenta il simbolo del sacrificio del giovane carabiniere, è ora al centro di un percorso che mira a preservare e a trasmettere la memoria storica alle future generazioni.

Questi eventi non solo rendono giustizia a una vicenda storica dimenticata, ma riaffermano anche i valori di legalità, sacrificio e responsabilità civile che Sebastiano Consalter ha incarnato. La sua morte, avvenuta in giovane età mentre svolgeva il suo dovere, continua a rappresentare un esempio di coraggio e dedizione per tutti.

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