Continuiamo con la pubblicazione a puntate del libro scritto dal nostro concittadino, Nuccio Sapuppo. In questa raccolta l’autore ha voluto raccontare – in forma di monografie – luoghi, avvenimenti e personaggi figli di Mogliano che si sono distinti per le opere che hanno compiuto nella loro vita
Oggi 2 febbraio 2021, mentre scrivo le ultime pagine di questo libro che è la storia di Mogliano, apprendo che è venuto a mancare il professor Giuseppe Venturini. Originario di Venezia, si era trasferito a Mogliano agli inizi degli anni Trenta dello scorso secolo, frequentando il Collegio Astori e acquisendo il Diploma Magistrale e di Logopedia, e poi stabilendo la sua stabile dimora della nostra cittadina. Ed è stato un vero privilegio averlo avuto per tutta la vita concittadina, perché con la sua cultura e soprattutto con la sua passione per la storia, ha prodotto degli approfondimenti di Mogliano in maniera continua ed egregia da portare molto lustro alla “perla del Terraglio”, che lui aveva scelto come paese di adozione e dove è vissuto.
Fu per molti anni paziente insegnante all’Istituto Sordi di Marocco e successivamente in quello dell’Ospedale di San Donà di Piave. Verso la fine del 2019 è stato uno dei primi cittadini di Mogliano a ricevere la benemerenza ufficiale istituita di recente nel campo culturale dall’Amministrazione dell’attuale Sindaco Bortolato.
Il professor Venturini, assieme a Don Polo, sacerdote salesiano, aveva ripercorso le tappe storiche del territorio moglianese fin dall’antichità, scrivendo testi importanti sulla storia di Mogliano fra cui “Passeggiate moglianesi”, “Il Terraglio e le sue ville”, e “Mogliano nel tempo” ed altri saggi. È stato per Mogliano un cronista di lusso, puntuale e scrupoloso di personaggi e di avvenimenti storici sia importanti che meno, evitando per discrezione, da vero professionista, di esprimere giudizi ed opinioni personali sull’oggetto delle sue profonde e accurate ricerche.
Sicuramente, con la sua dipartita, Mogliano ha perso una stella che ha brillato nel suo cielo, già costellato da eminenti figure di uomini che hanno dedicato la loro vita per molti anni e in diverse occasioni, alla cultura, all’arte o all’imprenditoria e che quindi meritano ampiamente e senza alcuna ombra di dubbio, il plauso e l’ammirazione del resto della cittadinanza.
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