Dai complimenti del Komandante Vasco al record di Tor Vergara. È Ultimo show
250 mila presenze, con tante assenze giustificate, fans che avrebbero pagato oro per esserci. Ultimo, al secolo Niccolò Morriconi. sbriciola record e presenze, incassi e follie, tipo gli accampamenti giorni prima in attesa, o come le polemiche che affollano ora i social riguardo l’organizzazione, con l’afflusso e il deflusso nel mirino, ma questa è un’altra storia. Tornando alla contabilità spiccia Ultimo, con il suo concerto, aperto da Fabrizio Moro anche lui romano di San Basilio, unico fidatissimo ospite sul palco, ha generato un flusso di 90 mln complessivi, con una spesa media che si è attestata intorno a 360 euro, per ogni ticket emesso. Cifre che parlano da sole, anzi cantano. Come i pezzi del cantante, roba forte, adorata, che apre con Pianeti, e continua con Lunedì, Ovunque tu sia, Bella davvero, Rondini al guinzaglio, Romantica e La stella più fragile dell’universo, in una splendida escalation che non solo ha mandato in visibilio il suo pubblico, ma lo ha invaso di emozioni, dando voce a tutti. Un manifesto che riapre l’essenza dei grandi raduni musicali detenuta dal Blasco al Modena Park del 2017 e conferma la stretta necessità di condividere, spazi, musica, emozioni. Un “bisogno“ che non certo rinasce oggi ma si conferma tale e attraversa l’estate, con Niccolò che facendo la storia ora apre
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