Il 14enne di Ponzano Veneto racconta il simbolo del calcio trevigiano, tra modellini, brochure e tanta passione biancoceleste
TREVISO – Quando la passione per il calcio e l’orgoglio per la propria squadra diventano materia d’esame. È il caso del giovanissimo Nicolò Vanin, 14 anni, studente della 3ª E della scuola media G. Galilei di Ponzano Veneto, che ha scelto di dedicare la propria tesina di terza media allo Stadio Omobono Tenni, tempio del calcio trevigiano e casa del Treviso FBC 1993, squadra di cui è un grande tifoso.
Nel suo lavoro, Nicolò ha saputo unire discipline diverse – dalla storia alla tecnologia, passando per l’educazione motoria – raccontando l’identità sportiva e culturale dello storico impianto di via Ugo Foscolo. A rendere il tutto ancora più speciale, la realizzazione, con l’aiuto dei genitori, di un modellino in scala dettagliato del Tenni, portato a scuola il giorno dell’esame per mostrarlo alla commissione.
Non solo: Nicolò ha anche creato brochure a colori con logo, storia, immagini e riferimenti allo storico pilota Omobono Tenni, a cui lo stadio è intitolato.
Un gesto che non è passato inosservato alla dirigenza del Treviso FBC, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento: «L’entusiasmo e la passione che Nicolò ha dimostrato ci hanno profondamente colpiti. Vedere un ragazzo così giovane scegliere il nostro stadio come tema della sua tesina è motivo di grande orgoglio. Ringraziamo lui e la sua famiglia per aver onorato con questo gesto la storia e i valori del nostro Club».
Una testimonianza che dimostra come il calcio, quello vero, vissuto con il cuore, possa ancora essere scuola di passione, appartenenza e memoria.
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