Questa mattina ha inviato un messaggio scritto in occasione del Pellegrinaggio giubilare dell’Arcidiocesi di Napoli e di altre Diocesi, pronunciato dal Cardinale Domenico Battaglia
Il Papa ha intenzione di affacciarsi domani dal Gemelli poco dopo le 12.00 per un saluto e per impartire la benedizione. Il testo dell’Angelus sarà diffuso come le scorse domeniche. È quanto ha riferito oggi la Sala Stampa della Santa Sede ed ha riportato Vatican News. È prevista la diretta streaming sul sito di Vatican News, sulle pagine Facebook e Instagram, e sul canale italiano di Radio Vaticana. Nelle comunicazioni di ieri si riferiva che le condizioni di Papa Francesco restano stabili con alcuni piccoli miglioramenti dal punto di vista motorio e respiratorio. I giorni per il Papa trascorrono tra la terapia farmacologica, le fisioterapie respiratoria e motoria attiva, la preghiera e un pò di lavoro.
Questa mattina dal Policlinico Gemelli il Papa ha fatto giungere un suo messaggio scritto in occasione del Pellegrinaggio giubilare dell’Arcidiocesi di Napoli e di altre Diocesi, pronunciato dal Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli, nel corso della Santa Messa in Piazza San Pietro: «Cari fratelli e sorelle dell’Arcidiocesi di Napoli e di tante altre Diocesi presenti, saluto voi e i vostri Vescovi in occasione dei Pellegrinaggi giubilari diocesani che state compiendo. In essi si esprime l’unità che vi raccoglie come comunità attorno ai vostri Pastori e al Vescovo di Roma, nonché l’impegno ad abbracciare l’invito di Gesù ad entrare “per la porta stretta” (Mt 7,13)». Ha scritto Francesco. Si è poi soffermato sul valore del sapere amare il prossimo. «L’amore è così: unisce e fa crescere insieme. Per questo, pur con cammini diversi, vi ha portati qui insieme presso la tomba di Pietro, da cui potrete ripartire ancora più forti nella fede e più uniti nella carità». Ha ringraziato per la vicinanza e la preghiere: «In questi giorni ho sentito tanto il sostegno di questa vostra vicinanza, soprattutto attraverso le preghiere con cui mi avete accompagnato. Perciò, anche se non posso essere fisicamente presente in mezzo a voi, vi esprimo la mia grande gioia nel sapervi uniti a me e tra di voi nel Signore Gesù, come Chiesa». Ha concluso con la benedizione scrivendo: «Vi benedico e prego per voi. E vi raccomando: anche voi continuate a pregare per me».
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