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Il paesaggista portoghese Nunes firma il progetto del nuovo parco urbano di Dosson

Mercoledì 27 febbraio la presentazione pubblica in sala consiliare, accreditata dall'Ordine degli Architetti di Treviso   Mercoledì 27 febbraio, alle 20.30, nella sala consiliare di Dosson l'architetto e paesaggista portoghese João Ferreira Nunes presenterà alla cittadinanza il progetto del

Mercoledì 27 febbraio la presentazione pubblica in sala consiliare, accreditata dall’Ordine degli Architetti di Treviso

 

Mercoledì 27 febbraio, alle 20.30, nella sala consiliare di Dosson l’architetto e paesaggista portoghese João Ferreira Nunes presenterà alla cittadinanza il progetto del nuovo parco urbano “Il bosco del Dosson”. La conferenza pubblica vedrà i saluti dell’amministrazione, rappresentata dall’assessore ai Lavori Pubblici Miriam Poloni e sarà introdotta e moderata dal responsabile del settore Uso e Assetto del Territorio del Comune di Casier Pietro Degiampietro. Interverranno l’architetto e presidente dell’Ordine degli Architetti di Treviso Marco Pagani che parlerà di di parchi, progetti e città; l’agronomo, forestale e progettista del parco  Federico Giuliano che tratterà del rapporto tra il bosco e la città; l’architetto dell’associazione Movng School 21 Paolo Giordano che approfondirà la relazione fra i cittadini e il parco. Seguirà una tavola rotonda. L’evento è accredidato dall’Ordine degli Architetti.

 

 

Il progetto del nuovo parco urbano di Dosson ha come obiettivo preservare e consolidare il patrimonio naturale e paesaggistico esistente, definendo una strategia di relazione con il territorio attraverso la creazione di nuove opportunità per il tempo libero e ridefinendo i principali collegamenti con il centro del paese e con gli spazi circostanti. La proposta di Nunes e del gruppo di progettazione si sviluppa per fasi, fondandosi sulla chiara delimitazione di un grande vuoto centrale, che definisce una zona di paesaggio con differenti caratteristiche rispetto al grado di naturalità e utilizzo, con zone naturali e agricole che vanno a mescolarsi fra loro. La fase successiva è data dalla gerarchia tra le diverse reti di percorsi di attraversamento pedonale e ciclabile. Per ultimo, la definizione di un borso vegetale che funziona come un tessuto volumetrico molto potente, capace di aggregare le costruzioni e integrare le nuove attività proposte: si tratta di un elemento fondamentale per l’identità del parco, per l’unificazione paesaggistica di tutta l’area e per la definizione di una zona di transizione tra parco e città.

 

 

Lo sviluppo del progetto, per ottenere un risultato duraturo nel tempo, necessita della partecipazione coordinata della cittadinanza. Famiglie, bambini, giovani, anziani che vivono o andranno a vivere a Dosson sono i potenziali fruitori del parco: relax, incontro, movimento e gioco saranno le offerte pensate per una struttura flessibile, che consente di poter decidere in ogni momento quali attrezzature realizzare in funzione delle diverse esigenze. Con l’idea che un parco più viene utilizzato e più è sicuro.

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