IstruzioneMestreSlide-mainVenezia

Il nuovo nido “Millecolori”: lingua inglese, innovazione tecnologica e flessibilità oraria

2 minuti di lettura

Il Millecolori sarà un asilo all’avanguardia. La nuova struttura, completamente integrata nel verde che è oggi in via di realizzazione all’interno del più ampio progetto di ampliamento del Parco Piraghetto, è sviluppata con l’impiego di materiali di bioedilizia, tutta in legno lamellare, e utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

 

In corrispondenza dell’apertura del nido, l’Amministrazione Comunale ha previsto contenuti nuovi nel panorama 0-3 a Venezia.

 

 

“Permettere al bimbo di conoscere l’inglese in modo naturale inglobandolo nelle esperienze che vive nella giornata al nido, in modo spontaneo, sostenendo la sua voglia di conoscere e comunicare, è la prima tra le attenzioni progettuali” spiega l’assessore alle Politiche educative Laura Besio. “Favoriremo anche esperienze digitali immersive, integrate con altre attività esplorative. È senz’altro un’opportunità per il bimbo di costruire conoscenze, impadronirsi di competenze e stimolare un pensiero creativo. Inoltre, una grande novità sarà la flessibilità oraria che permetterà alle famiglie di fare affidamento su un servizio che potrà essere garantito fino alle 19 e anche nelle giornate del sabato”.

 

Quest’ultima particolare previsione risponde a un’esigenza che tra i genitori si fa sempre più frequente, correlata generalmente a impegni lavorativi che non rientrano nei canonici orari d’ufficio. L’opzione dell’apertura fino alle 19 sarà attivata al raggiungimento di un numero minimo di richieste e dietro un contributo fisso mensile. Discorso uguale per le aperture al sabato dalle 7.30 alle 12.30.

 

Il servizio resta pubblico: il Comune continuerà a essere esclusivo titolare, vigile nel salvaguardare la qualità prestazionale, con un sistema di monitoraggio per avere sempre contezza dello standard qualitativo e educativo in conformità agli obiettivi del progetto. Restano in capo al Comune, tramite i propri uffici di competenza, le iscrizioni, le graduatorie, le rette, la manutenzione ordinaria e straordinaria, le utenze, le autorizzazioni all’esercizio e all’accreditamento.

 

“La progettualità nasce come sperimentazione. Verrà selezionata società fornitrice dei servizi che si occuperà di tutto il personale. Saranno circa 15 gli addetti previsti. Il personale del Comune e di Ames sarà invece assegnato in strutture vicine, garantendo la continuità contrattuale – conclude Besio – Nella storia del Comune di Venezia si registra un’esperienza simile avviata a San Pietro in Volta nel 2006 sul nido comunale che ha raccolto un ottimo ritorno ed è stata poi re-internalizzata per occupare personale del Comune. Da ultimo, il nido aziendale Conchiglia di Rialto, chiuso per mancanza di iscrizioni, è ripartito attraverso servizi innovazioni per l’infanzia”.

Articoli correlati
CasierSlide-main

Casier si tutela per le festività. Obbligo di mascherina all’aperto da sabato 4 a venerdì 31 dicembre. Domeniche ecologiche 5 e 8 dicembre

2 minuti di lettura
Visto l’aumento dei contagi nel territorio – pochi giorni fa il comune registrava venti positivi e venticinque contatti stretti – il Sindaco…
Slide-mainSocialeTreviso

La cultura dell'arte a favore del bene. A Villa Condulmer una mostra a favore di ADVAR

1 minuti di lettura
Nella dimora settecentesca di Villa Condulmer, sabato 4 e domenica 5 dicembre, 77 opere d’arte saranno esposte ed offerte al pubblico ad…
JesoloSlide-mainSport

Jesolo ospiterà i mondiali giovanili di karate

2 minuti di lettura
La World Karate Federation ha scelto Jesolo come sede per il campionato internazionale che si svolgerà nel 2024. La candidatura della città…

    RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!