Una fiaba moderna per augurare Buon Natale e Buone Feste a tutti !
Mondo – Barbie e Ken si erano conosciuti giovanissimi: erano stati scelti per uno spot pubblicitario e galeotto fu il set dove si erano scambiati il primo bacio cinematografico. Tra di loro fu un vero colpo di fulmine e in breve tempo divennero un coppia famosa e cominciarono a guadagnare molti soldi. Barbie, dopo aver fatto regali ai genitori e alle sorelle, cominciò a girare il mondo insieme a Ken e, sempre insieme, comperarono un sacco di cose: automobili, vestiti, attrezzatura da sci, camper, ecc. Presero in affitto diverse case, la più famosa a Malibù.
Barbie voleva coronare la loro storia d’amore con il matrimonio ma Ken proprio non ne voleva sapere. Così, dopo quasi vent’anni di fidanzamento, dolorosamente, decisero di lasciarsi.
Da quel momento non furono più gli stessi: Barbie diventò musona e solitaria, dedita al cibo più che alle serate mondane; Ken si trasformò in un farfallone irascibile, perso nell’alcool. E mancava pure il lavoro, nessuno li scritturava più.
Inaspettatamente arrivò la richiesta per una comparsata in un film “panettone” dove, per contratto, dovevano apparire insieme e innamorati. E ancora una volta, galeotto fu il set!
La crisi economica
Ritornati insieme, Barbie e Ken dovettero fare i conti con la crisi e con il lavoro che non c’era. Barbie non comprava più niente, anzi, era diventata esperta nel vendere gioielli e vestiti online. Aveva rinunciato alla casa in affitto a Malibù e aveva venduto il camper e la 500 decapottabile. Abitava in un appartamento in centro ma da qualche mese non pagava l’affitto!
Ken, da parte sua, aveva venduto la Porche e passava le giornate al computer, in casa di Barbie, a spedire il suo curriculum a destra e a manca. Ma il loro ritrovato amore li compensava di tutte le amarezza della vita.
E poi, finalmente, Barbie aspettava un bambino! Dopo tanto tempo, era un’occasione unica per lei, ormai ben oltre i quarant’anni! Ken, tra felicità e lacrime di gioia, si domandava come avrebbero fatto,
La maternità posticipata
Pochi giorni prima della data prevista per il parto, ormai senza casa a causa dello sfratto, si erano trasferiti, con poche cose salvate dal pignoramento, in un vecchio container a forma di televisione che era stato la location di un loro spot televisivo e ora sostava dimenticato nel parcheggio di un centro commerciale. Ken si era dato da fare per rendere quel freddo contenitore un alloggio carino per lui e la sua compagna. Venduta quasi tutta la mobilia, tiravano avanti con i soldi ricavati da quelle vendite.
Si avvicinava il Natale; ogni giorno, alla chiusura del centro commerciale, Ken frugava tra gli scatoloni accatastati, pieni di rifiuti, e trovava un po’ di tutto: giocatoli rotti, carta da imballo stropicciata, decorazioni natalizie, statuette di Presepe scheggiate e perfino un albero di Natale con la punta tranciata. Si affrettava a raccogliere tutto quello che poteva servirgli per addobbare la loro dimora ed era riuscito a realizzare un bel albero e un presepe composto dalla capanna e le statuette della Madonna, San Giuseppe e il bambin Gesù.
Barbie non stava molto bene, era stanca e sentiva la pancia sempre più tesa e pesante. Ken, che aveva seguito il corso online “partorire in casa” prima di vendere il computer, la tranquillizzava sapendo che tutto questo era normale ma si rendeva conto che il grande momento stava per arrivare. Tra poco sarebbe stato Natale.
Il grande momento
Tutto era filato liscio e alla mezzanotte in punto del 24 dicembre è nato un bel bambino al quale i genitori hanno dato il nome Chris, vista la coincidenza di date.
Come spesso accade nei momenti difficili, amici e parenti si allontanano; Barbie e Ken, un po’ per vergogna e un po’ per mancanza di disponibilità economica, non avevano fatto sapere in giro del lieto evento e se ne stavano soli soletti a godersi i primi giorni del bebè. Ma nel vicino centro commerciale, dove Ken andava a fare le spese, qualcuno lo aveva riconosciuto, qualcuno si era informato, qualcuno aveva sparso la notizia sul web e qualcuno si stava muovendo.
La solidarietà
Barbie e Ken avevano festeggiato il Capodanno nel container a forma di televisione e ora, a pochi giorni dalla felicità assoluta per la nascita del loro bimbo, si stavano domandando come fare per tirare avanti e la disperazione stava prendendo il posto della gioia. Poi una visita inaspettata ha cambiato il corso delle cose.
Tre Re Magi, o almeno sembravano tali, hanno portato in dono alla nuova famiglia il contratto d’affitto di un appartamentino in periferia, un corredo e dei giocattoli per il bimbo e un lavoro per Ken.
La notizia della loro situazione era stata messa in evidenza in un sito di vecchi fan di Barbie e subito il mondo della grande ragnatela, come una moderna stella cometa, aveva segnato la strada per portare un concreto aiuto alla nuova famiglia, perché ogni nascita è una natività, il miracolo che gli uomini possono compiere. Vivranno felici e contenti come nelle migliori fiabe? Ce lo auguriamo tutti!
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

