Presentata a Londra, alla presenza dei sei CT delle nazionali partecipanti e a una rappresentanza delle atlete, la Guinness Women’s Six Nations 2026. Ospite d’eccezione la Capitana della Nazionale di Calcio Elena Linari
LONDRA – Nella Guinness Open Gate Brewery di Londra è stata lanciata ufficialmente l’edizione 2026 del Guinness Women’s Six Nations. Erano presenti i sei CT delle nazionali partecipanti e una rappresentanza delle atlete. Per l’Italia con il Commissario Tecnico Fabio Roselli, c’era Silvia Turani, pilone delle Harlequins e ormai da anni di casa nella capitale del Regno Unito.
Questa edizione del Sei Nazioni per l’Italia inizierà l’11 aprile allo Stade des Alpes di Grenoble, contro la Francia. Seguiranno poi le sfide a Galway con l’Irlanda, la prima gara casalinga al Lanfranchi di Parma con la Scozia, per poi affrintare le Campionesse del Mondo dell’Inghilterra sempre in casa e, infine, la partita con il Galles, all’Arms Park di Cardiff.
Ospite d’eccezione per il Lancio Internazionale del Guinness Women’s Six Nations è stata Elena Linari, capitana della Nazionale Italiana di Calcio, e attuale giocatrice delle London City Lionesses. Una grande appassionata di rugby, grazie alla passione ereditata da suo padre, ex rugbista.
Un’occasione per creare connessioni tra discipline differenti, questo riprendendo anche la partnership nata quest’anno tra il Six Nations e Togethxr, una media company fondata da quattro atlete statunitensi d’élite: l’ex calciatrice Alex Morgan, la snowboarder Chloe Kim, la nuotatrice Simone Manuel e la cestista Sue Bird che si propone di sviluppare linee narrative e contenuti che celebrino lo sport femminile e che contribuiscano alla crescita globale dei movimenti.
Le dichiarazioni
Per il CT Roselli sarà il secondo Sei Nazioni sulla panchina dell’Italia. In questa edizione vedremo una squadra molto rinnovata con l’obiettivo già puntato verso la Rugby World Cup 2029.
Queste le sue parole:
“È stato bello ritrovarsi qui alla vigilia di un Sei Nazioni che sarà interessante da tanti punti di vista. Abbiamo una rosa che bilancia esperienza e gioventù e siamo pronte a riprendere i nostri standard di preparazione verso partite internazionali a partire dal raduno che inizierà per noi martedì sera. Partiamo con una sfida importante, a Grenoble, con la Francia, in un torneo che spesso si è rivelato imprevedibile e aperto a molti scenari. Vogliamo proseguire nello sviluppo della nostra identità e nell’evoluzione del nostro modello di gioco”.
Anche Silvia Turani ha commentato: “Siamo felici di iniziare un’altra edizione del Sei Nazioni. Il bello di questo torneo è che col tempo è diventato una tradizione: sappiamo che ogni anno è con noi e che vogliamo affrontarlo al massimo. Non vediamo l’ora di rivederci martedì in raduno per metterci subito al lavoro verso la prima sfida con la Francia”.
Photo Credits: Federugby.it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
