Costume&SocietàEconomia&LavoroItaliaNewsSocialeTurismo

Il G7 non ferma Capri – le misure fondamentali

1 minuti di lettura

Nonostante le 3 giornate di riunione e tensioni, l’isola di Capri non demorde grazie al modello “safety” precauzionale

CAPRI – Si è tenuto a Capri, dal 17 al 19 aprile, il G7, ma la vita dell’isola non si è fermata. A coordinare la sicurezza delle strutture che hanno ospitato il summit sono stati gli ingegneri di Polis Consulting (azienda specializzata in sicurezza previsionale per infrastrutture complesse).

“Abbiamo dato supporto al tavolo di condivisione, elaborato un modello di previsione dell’emergenza e attraverso i nostri algoritmi è stato possibile dimensionare le misure gestionali per le strutture ospitanti. E’ questa la gestione dell’emergenza d’avanguardia che ha permesso che Capri mantenesse il suo volto di sempre nei giorni intensi e di alta tensione del G7”.

Gli occhi di tutto il mondo erano sicuramente puntati sull’Italia, uno dei paesi migliori nella gestione dell’emergenza – secondo gli ingegneri – ma i modelli di prevenzione dovevano essere ancora più controllati e contemplare ogni scenario possibile.

Il “modello Capri”

L’ad di Polis ha passato i tre giorni del G7 nella regia insieme agli organi deputati alla sicurezza e al controllo: “Il Piano previsionale di ‘safety’ è la base per la sicurezza: ne abbiamo redatto uno per il Grand hotel Quisisana sede dei lavori, poi per il Centro congressi sede del media center e per le aree del Comune di Capri coinvolte nei grandi eventi”.

I passaggi fondamentali sono stati verificare cosa si potesse fare in conformità alle norme, prevedere gli affollamenti, dimensionare le uscite di sicurezza, creare piani di emergenza per ogni scenario.

Si sono concentrati successivamente sul ridurre al minimo la zona rossa, in sostanza sul perimetro del Grand hotel Quisisana e, sono stati predisposti controlli in check point definiti e individuati percorsi alternativi. Così l’isola gioiello dell’Italia non si è fermata e per i turisti e i cittadini la vita è trascorsa nella normalità. Nessuno si è reso conto della grandezza di ciò che stavano ospitando.

Il modello Capri ha funzionato e ha rappresentato quello sforzo in più da fare perché quando l’asticella della sicurezza si alza la vita non si fermi.

Crediti fotografici: Di Photo by Paolo Costa Baldi. License: GFDL/CC-BY-SA 3.0, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16959476

Articoli correlati
AttualitàEconomia&LavoroSlide-main

Nuovi talenti giornalistici cercasi

1 minuti di lettura
Grande opportunità, per giovani under 30, con il TG di Poste Italiane Roma – Scoprire e lanciare giovani talenti del giornalismo capaci…
ItaliaSlide-mainSport

Acque libere: Italia piglia tutto

1 minuti di lettura
Nei Campionati Europei di nuoto in acque libere Italia piglia tutto. Vittoria nella classifica per Nazioni e nel medagliere. BELGRADO – L’estate…
CiboFood & LifestyleNews

CoVegan Festival: ritorna a Como con la seconda edizione

2 minuti di lettura
Dopo il successo della prima edizione del 2023, il CoVegan Festival, dedicato alla cultura vegana, torna a Como il 21, 22 e…