A Palazzo Lombardia il 14 novembre confronto con arbitri, istituzioni e mondo sportivo per promuovere etica e fair play
MILANO – Promuovere una vera e propria cultura del rispetto nello sport, contrastando ogni forma di violenza e valorizzando la figura dell’arbitro come garante di legalità e fair play. Sono questi i temi al centro del convegno “Il fischio che unisce – Costruire una cultura di rispetto nello sport”, in programma venerdì 14 novembre alle ore 16 presso il Belvedere Silvio Berlusconi di Palazzo Lombardia.
L’iniziativa è organizzata dal sottosegretariato allo Sport e Giovani di Regione Lombardia insieme alla sezione Arbitri di Cinisello Balsamo e al Comitato Regionale Arbitri Lombardia, con la collaborazione della Lega Nazionale Dilettanti. Un appuntamento che si propone come momento di confronto sulle nuove disposizioni legislative a tutela di atleti e ufficiali di gara e, più in generale, sul ruolo educativo dello sport.
Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e del presidente del Senato Ignazio La Russa. Seguirà l’intervento introduttivo del sottosegretario con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, che sottolineerà il valore dello sport come strumento di crescita, responsabilità e lealtà.
Il programma prevede due tavole rotonde: “Etica in gioco”, con la partecipazione del generale Riccardo Galletta, di Giuseppe Marotta (Lega Serie A) e di Antonio Zappi (presidente AIA); e “Valore dello sport per i territori”, con Valentina Battistini (LND Lombardia), lo psicologo Xhuljan Lala ed Emilio Ostinelli (CRA Lombardia). A moderare sarà il giornalista Federico Marchi, responsabile comunicazione dell’AIA.
La giornata si concluderà con la consegna dei premi “Andrea Andaloro” e “Disciplina e correttezza”, riconoscimenti destinati a chi si distingue per impegno, lealtà e rispetto nel mondo sportivo.
“Questo convegno è un segnale concreto di attenzione verso un tema cruciale come il rispetto nello sport – ha dichiarato Picchi –. Gli arbitri, troppo spesso oggetto di violenza e pregiudizio, rappresentano una figura fondamentale di equilibrio e legalità. Regione Lombardia continuerà a lavorare per promuovere una cultura sportiva basata sull’educazione, sulla lealtà e sulla consapevolezza che lo sport è prima di tutto una scuola di vita e di civiltà”.
L’evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sul portale di Regione Lombardia.
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