Il Corpo Nazionale Soccorso Ambientale (CNSA) di Legnago celebra il suo decimo anniversario con la consegna della bandiera del Gruppo Operativo Adige al Sindaco Lorenzetti. Fondato nel 2013, il gruppo di 12 volontari si dedica alla salvaguardia del territorio, raccogliendo rifiuti e supportando l’Amministrazione locale.
Per l’occasione ieri mattina i volontari dell’associazione legnaghese guidata da Enzo Facchini e composta da 12 membri, hanno consegnato al Sindaco Graziano Lorenzetti la bandiera del Gruppo Operativo Adige del CNSA, che verrà issata a fianco dei gonfaloni istituzionali.
Oltre a Facchini erano presenti i membri del direttivo Franca Rossini, Franco Giuliano e Laura Marini.
Il gruppo nato nel 2013 si occupa di salvaguardia del territorio, effettuando raccolta rifiuti sugli argini cittadini e supportando l’Amministrazione in occasione di manifestazioni locali, svolgendo servizio antincendio e servizio sicurezza.
Il CNSA collabora con la Polizia locale segnalando le discariche abusive, i rifiuti abbandonati, l’abbandono e il maltrattamento di animali ed è operativo anche nei Comuni di Bonavigo e Terrazzo.
Ogni settimana i volontari del CNSA raccolgono ben un quintale di immondizie sugli argini cittadini: in 10 anni di attività un totale di 52 tonnellate di rifiuti.
“Questa associazione è una delle più belle realtà che abbiamo, soprattutto in ambito ambientale”, ha commentato il Sindaco Lorenzetti. Per questo motivo come Amministrazione vogliamo essere loro vicini a celebrare questo traguardo”.
“Siamo volontari ma per noi fare volontariato è un atto dovuto, perchè vogliamo salvaguardare il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Che mondo li aspetta se continueranno a trovare rifiuti e plastica nell’ambiente?”, ha sottolineato Facchini.
Il Sindaco ha poi concluso ricordando che la prossima settimana verranno installate le telecamere sulle piazzole di sosta della Transpolesana. “Nel frattempo però la normativa è cambiata. Prima le sanzioni sul territorio erano di carattere amministrativo, ovvero emanate direttamente dal Comune e gestite della Polizia locale. Ora ci sarà un’azione più pesante perchè si passa al penale. Verrà redatto un verbale e fatta una denuncia in Procura, con il rischio che tutto si perda nel nulla e la sanzione non venga pagata. Il cambiamento della norma sarà devastante perchè gli uffici avranno il triplo del lavoro. A volte la politica farebbe meglio a stare ferma”.
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