Italian flag
CulturaMusicareligione

Il coro di Uppsala a Treviso

2 minuti di lettura


un concerto emozionante nel Duomo

Nell’ambito del Tour estivo 2026, il coro della cattedrale di Uppsala (Uppsala domkyrkas flickkör) è approdato a Treviso, dopo aver tenuto un concerto nella chiesa di Santo Geremia a Venezia sabato 13 giugno ed uno nella chiesa arcipretale di Scaltenigo domenica 14 giugno.

Il concerto di musica scandinava e di compositori europei, con programma dedicato a santa Lucia secondo la tradizione svedese si è tenuto invece a Treviso martedì 16 giugno alle ore 20,45 presso il Duomo di Treviso.

Tra i brani da segnalare Virgo gloriosa da Angelica Sanger di August Soderman(1872) è considerata una delle opere più significative della musica corale e sacra svedese.

Nella Messa Scandinava ascoltiamo inoltre composizioni provenienti da Svezia, Norvegia e Danimarca, tre paesi accomunati da tradizioni di musica sacra forti e strettamente affini.

Infine Sommarpsalm di Waldemar Ahlen occupa un patrimonio tutto speciale nel patrimonio corale svedese. Il brano infatti è stato cantato da generazioni di cori ed è profondamente radicato nella vita musicale del paese.

La parte più suggestiva di tutto il concerto è stata la parte dedicata a Santa Lucia, la cui celebrazione occupa un posto particolare nella tradizione musicale svedese.

Infatti nel periodo più buio dell’anno, ambienti e chiese si riempiono di canti, luci vive e silenzioso raccoglimento. E’ una festa in cui la musica svolge un ruolo centrale come portatrice di luce, conforto e comunione.

La tradizione svedese si esprime soprattutto attraverso il canto corale:melodie semplici, spesso raccolte, e testi che ruotano attorno alla vittoria della luce sulle tenebre, alla pace e all’attesa. Il carattere della musica riflette il contrasto stagionale, che si identifica nel contrasto tra oscurità e luce, tra silenzio e risonanza. Per cui il corteo di Santa Lucia, in cui le ragazze indossano un abito lungo bianco con dei nastri rossi e sul capo portano una corona vegetale, mentre in mano tengono una candela, e di cui una indossa una corona vegetale con inserite delle candele in testa, rappresentano una esperienza sia musicale che visiva.

Il coro è composto da 40 ragazze ed è diretto da Margereta Raab ed accompagnato dall’organista Nicolas Haig, che ha particolarmente gradito con la sua esecuzione vigoroso l’organo presente in cattedrale.

Ma come sono arrivate queste ragazze nella nostra città? Grazie da Antonietta Cannizzaro, corista del Duomo di Treviso, che è andata un periodo in Svezia per lavoro e poi ci è rimasta. Quindi lei insieme al maestro del coro della Cattedrale di Treviso Michele Pozzobon hanno mantenuto i contatti ed hanno permesso ha queste ragazze con le voci angeliche di farsi conoscere nel nostro territorio.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…
CulturaSlide-mainTrevisoVeneto

Moriago della Battaglia: decima edizione del Festival della cultura al via

2 minuti di lettura
Moriago della Battaglia si prepara a celebrare un decennio di impegno culturale con l’inaugurazione della decima edizione del suo rinomato Festival della…
CulturaItaliaPsicologia e DintorniSlide-main

Orizzonti

1 minuti di lettura
Orizzonti: un viaggio tra arte e creatività per leggere un’opera in modo nuovo, oltre storia e aneddoti. Un approfondimento culturale dalla Marca Trevigiana.