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Il Cittadella beffa il Venezia al 93’ e sposta la salvezza dei lagunari all’ultima gara con il Perugia

In una calda serata di fine luglio, in occasione della trentasettesima giornata del campionato di Serie BKT, il Venezia è ospite del Cittadella al Pier Cesare Tombolato, per l’ultimo match in trasferta della stagione.   Gli arancioneroverdi

In una calda serata di fine luglio, in occasione della trentasettesima giornata del campionato di Serie BKT, il Venezia è ospite del Cittadella al Pier Cesare Tombolato, per l’ultimo match in trasferta della stagione.

 

Gli arancioneroverdi arrivano da due successi consecutivi ottenuti con lo Spezia e con la Juve Stabia ed hanno bisogno di un solo punto per poter chiudere la pratica salvezza con un turno d’anticipo ed evitare la sfida diretta in casa con il Perugia. I granata hanno perso le ultime cinque partite e cercano il riscatto in casa per non farsi sfuggire la zona playoff.

 

Per l’occasione il Presidente Onorario “Big” Joe Tacopina ed il Presidente Duncan Niederauer hanno seguito i leoni in questa delicata trasferta.
Mister Dionisi conferma i nove undicesimi della formazione che ha vinto con la Juve Stabia. Aramu e Fiordilino in campo dal primo minuto, in avanti confermato il tandem Longo-Montalto.
Mister Venturato cambia tutto rispetto al match precedente ed inserisce D’Urso a supporto di Rosafio e Diaw.

 

Il match inizia con il Citta che va subito forte, schiacciando gli ospiti nella propria metà campo.
Passano nove minuti e i padroni di casa si procurano la prima occasione goal: Colpo di testa di Proia, Lezzerini smanaccia, Vita a colpo sicuro ma Ceccaroni salva sulla linea.
Passano altri sei minuti e sono ancora i granata a rendersi pericolosi: Cross al centro di Mora, Proia prova l’incornata in area ma la palla sfiora il palo più distante. Il Cittadella ha in mano il pallino della partita, gli arancioneroverdi difendono con ordine e riescono a neutralizzare i colpi di mortaio degli avversari. Al 44’ occasione d’oro per i lagunari grazie a Lollo che si guadagna una punizione da posizione favorevole su fallo di Branca: Fiordilino tocca per Montalto che clamorosamente non calcia e spreca la punizione. Il primo tempo termina dopo due minuti di recupero.
Una prima frazione caratterizzata dal totale predominio del Cittadella, i leoni non sono riusciti a fare altro che difendersi. Mister Dionisi dovrà necessariamente intervenire per far alzare il baricentro del gioco.

 

Nessun cambio nella ripresa. Il Citta continua a dettare il gioco ma a tratti gli arancioneroverdi si fanno maggiormente pericolosi. Al 62’ occasione per i granata: D’Urso si allunga sulla destra, cross a centro e tiro al volo di Rosafio, Lakicevic difende con il corpo e neutralizza.
I leoni hanno la prima occasione al 71’ in ripartenza: lancio in profondità di Maleh per Longo che controlla male, a tu per tu con Paleari, il portiere fa il miracolo.
Girandola di sostituzioni per entrambe le squadre.

 

Il risultato cambia al 90’+3: cross al centro di Benedetti, Proia incorna di testa e batte Lezzerini.
Al 90’+5 l’arbitro Marinelli dice che può bastare così e mette fine alle ostilità con il risultato finale di Cittadella-Venezia 1-0.

 

Mister Dionisi commenta così la sconfitta al Tombolato: “È un vero peccato, è quasi inutile pensarci ora. Dobbiamo guardare alla prossima partita e basta. Sapevamo che sarebbe stato difficile venire a Cittadella e che la salvezza non era ancora raggiunga. Abbiamo avuto però tutte le condizioni per conquistarla in anticipo ma ora ci giocheremo tutto al Penzo contro il Perugia. Nel primo tempo bisogna dar loro merito, noi non riuscivamo a giocare come volevamo e continuavano ad aggredire, però nel primo tempo abbiamo concesso davvero poco. Nel secondo tempo abbiamo fatto un po’ meglio e siamo stati in partita anche perché il Cittadella è un po’ calato. Poi è successo quello che è successo, un vero peccato. Non ho voluto cambiare fondamentalmente per non cambiare gli equilibri: di solito lo faccio ma oggi ho cercato solo di fare i cambi per stanchezza: anche i ragazzi che non erano in campo volevano tutti giocare. Quando loro poi hanno fatti i cambi e hanno messo le torri ho pensato di coprirci avendo più uomini in area. Ora manca una partita, il Perugia per scavalcarci dovrà solo vincere. Eravamo coscienti che l’ultima partita potrebbe essere stata quella decisiva e così è stato. Non sarà facile però per tutte le squadre. Di arbitri non parlo di solito ma c’è da dire che mi è sembrato che ci fosse un rigore su Longo, ma l’arbitro invece di fischiare per noi ci ha dato fallo contro.”

 

 

In pieno recupero Proia regala il derby ai granata che interrompono la striscia di risultati negativi. Gli arancioneroverdi si complicano la vita rimandando la salvezza al risultato del campo di venerdì prossimo nella sfida diretta al Penzo con il Perugia, nella giornata conclusiva del campionato.

 

 

Photocredit: Facebook @veneziafc

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